FLASH — Carlo Alberto, vermouth nato a Torino nel 1837 e ora nel portfolio di Compagnia dei Caraibi, torna nella città che l’ha visto nascere per celebrare le proprie radici durante il Salone del Vermouth. Dal 16 al 23 febbraio il marchio sarà protagonista sia in fiera sia con una serie di eventi diffusi in città, pensati per raccontare la versatilità del prodotto: dal consumo in purezza alla miscelazione più creativa.
I fatti
La partecipazione torinese si rinnova con un programma di iniziative rivolte al pubblico, agli operatori del settore e alla stampa. Il cuore della presenza si concentra tra il 16 e il 21 febbraio, con aperture ed eventi collaterali che animano più luoghi di Torino.
Lo stand al Museo del Risorgimento e le degustazioni
Allestito all’interno del Museo del Risorgimento, lo spazio espositivo offre un percorso dedicato alla storia del marchio e alla sua gamma di prodotti, mettendo a confronto tradizione e sperimentazione contemporanea. In calendario ci sono assaggi della linea Riserva e referenze pensate per la mixology, con degustazioni libere e sessioni guidate che mettono in luce le differenze aromatiche determinate dalle botaniche e dalle uve piemontesi impiegate, come l’Erbaluce di Caluso e il Moscato.
Orari e accesso
Il pubblico potrà visitare lo stand nelle giornate del 21 e 22 febbraio, dalle 11 alle 21. Durante queste fasce orarie vengono proposte sia degustazioni libere sia sessioni con sommelier che illustrano note organolettiche e possibili abbinamenti.
Il calendario Fuori Salone: tre serate per raccontare il vermouth
Fuori dalla fiera, Carlo Alberto organizza tre serate in locali storici di Torino per esplorare il dialogo tra vermouth, cucina contemporanea e patrimonio cittadino. L’idea è mostrare come lo stesso prodotto possa essere apprezzato in contesti diversi: dalla tavola al banco del cocktail bar.
19 febbraio — Dispensa, cena in Galleria Subalpina
Si parte il 19 febbraio a Dispensa, spazio che unisce alta gastronomia e wine & cocktail bar. La cena, su prenotazione, comincia alle 20:00 e propone un percorso in quattro portate, ciascuna affiancata da una delle Riserve Carlo Alberto in un pairing studiato per esaltare contrasti e affinità aromatiche. Il costo indicativo è di 60 euro; i posti sono limitati.
20 febbraio — La Drogheria, Guest Night
Il 20 febbraio la rassegna si sposta a La Drogheria, dove per tutta la settimana sarà disponibile una drink list dedicata al brand. La serata centrale propone un Guest Shift con Emanuele Russo e Samuel Donniacuo al bancone e il DJ set di Andrea Marea, dalle 21:30 a mezzanotte. In carta trovano spazio cocktail originali che reinterpretano il vermouth in chiave moderna, puntando sulla creatività del bancone senza rinunciare a un’atmosfera calibrata.
21 febbraio — Chiusura alla Caffetteria Reale dopo le visite notturne
La settimana si conclude il 21 febbraio alla Caffetteria Reale, in seguito alla visita notturna ai Musei Reali organizzata da Somewhere Tour and Events insieme al Salone del Vermouth. La proposta prevede una degustazione delle Riserve Carlo Alberto, il classico Vermouth & Soda e due cocktail signature pensati per raccontare l’identità del locale. I drink saranno accompagnati da tramezzini gourmet studiati per bilanciare sapori e alcolicità, in un finale che coniuga esperienza culturale ed enogastronomica.
Partecipazione e informazioni pratiche
Per gli eventi Fuori Salone è richiesta la prenotazione secondo le modalità indicate dagli organizzatori; le formule e gli orari variano a seconda della serata. Per dettagli su modalità di accesso e disponibilità è consigliabile consultare i canali ufficiali degli eventi.
Il prodotto e l’azienda
Carlo Alberto è un vermouth di Torino Superiore nato da una ricetta storica che prevede 27 botaniche e due uve piemontesi — tra cui Erbaluce di Caluso e Moscato — ingredienti che gli conferiscono un profilo aromatico ricco e distintivo. Nato in origine come rimedio medicinale, il prodotto ha poi conquistato i caffè cittadini e le tavole dell’aristocrazia, trasformandosi in un simbolo della tradizione dell’aperitivo torinese. Anche il design della bottiglia richiama elementi dell’architettura locale, a ribadire il forte legame col territorio.
I fatti
La partecipazione torinese si rinnova con un programma di iniziative rivolte al pubblico, agli operatori del settore e alla stampa. Il cuore della presenza si concentra tra il 16 e il 21 febbraio, con aperture ed eventi collaterali che animano più luoghi di Torino.0
I fatti
La partecipazione torinese si rinnova con un programma di iniziative rivolte al pubblico, agli operatori del settore e alla stampa. Il cuore della presenza si concentra tra il 16 e il 21 febbraio, con aperture ed eventi collaterali che animano più luoghi di Torino.1
I fatti
La partecipazione torinese si rinnova con un programma di iniziative rivolte al pubblico, agli operatori del settore e alla stampa. Il cuore della presenza si concentra tra il 16 e il 21 febbraio, con aperture ed eventi collaterali che animano più luoghi di Torino.2