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22 Luglio 2026

Gran Paradiso Film Festival 2026: cinema, scienza e arte per riflettere su dominio e coesistenza

Il Gran Paradiso Film Festival torna con la sua 29ª edizione, offrendo un ricco programma di proiezioni, incontri e mostre per riflettere sulle relazioni tra uomo e natura.

Gran Paradiso Film Festival 2026: cinema, scienza e arte per riflettere su dominio e coesistenza

Dal 27 luglio al 9 agosto 2026, il versante valdostano del Gran Paradiso si trasforma in un palcoscenico culturale con la 29ª edizione del Gran Paradiso Film Festival (GPFF). Organizzato da Fondation Grand Paradis e diretto artisticamente da Luisa Vuillermoz il festival si distingue come il terzo evento di cinematografia wildlife più longevo al mondo, con un programma ricco di 102 eventi80 proiezioni e 244 film iscritti.

Il tema centrale di quest’anno, Dominio e coesistenza invita a riflettere sulle dinamiche tra predatori e prede, branchi e territori, ecosistemi e comunità umane. Attraverso il linguaggio del cinema, il festival esplora le tensioni tra conflitto e cooperazione, controllo e libertà, competizione e alleanza, offrendo uno sguardo profondo sulle relazioni che definiscono il nostro mondo vivente.

Un festival che unisce cinema, scienza e arte

Michel Martinet Presidente di Fondation Grand Paradis, sottolinea l’importanza del festival come piattaforma di incontro tra cittadini, visitatori, artisti, ricercatori e istituzioni. Il GPFF non è soltanto un festival cinematografico, ma una piattaforma di incontro tra cittadini, visitatori, artisti, ricercatori e istituzioni afferma Martinet. La direttrice artistica Luisa Vuillermoz aggiunge che il cinema wildlife offre un privilegio raro: osservare la vita quando non recita per noi, permettendoci di riflettere su domande fondamentali come il rispetto per il territorio e l’equilibrio tra libertà e responsabilità.

Proiezioni e prime assolute

Il festival si apre lunedì 27 luglio a Cogne con la proiezione di Le Chant des Forêts di Vincent Munier vincitore del César 2026 come Miglior Documentario. Tra gli altri film in concorso, spiccano Pangolin: Kulu’s Journey di Pippa Ehrlich regista premio Oscar, e Pelagos, voyage au large de la Méditerranée di Frédéric Larrey e Thomas Roger. La selezione comprende anche film su orsi, giaguari, uccelli e orchidee, offrendo un atlante vivo delle forme della coesistenza.

Incontri e mostre

Oltre alle proiezioni, il festival ospita la sezione De Rerum Natura con incontri che affrontano temi come l’economia, la democrazia, la scienza e l’ambiente. Tra i relatori figurano Carlo CottarelliGiuliano AmatoFabiola Gianotti e Luigi Boitani. Il festival include anche tre mostre: Per aspera ad astra di Donato Savin a Cogne, Il Cantico delle Creature di Barbara Tutino nella Cappella di Ponte della Tina e Meraviglie da salvare a cura di LIPU a Rhêmes-Saint-Georges.

Un evento diffuso nel territorio

Il GPFF si svolge in nove location diverse, tra cui CogneIntrodRhêmes-Notre-DameValsavarencheVilleneuveRhêmes-Saint-Georges e Aymavilles. La Maison de la Grivola a Cogne ospita la cerimonia di apertura, le proiezioni principali e la cerimonia di premiazione. Il festival prosegue poi con appuntamenti territoriali che valorizzano i comuni del Gran Paradiso, confermando la sua natura di evento comprensoriale e progetto culturale legato alle comunità locali.

Il Gran Paradiso Film Festival è sostenuto da una rete di partner istituzionali e territoriali, tra cui il Ministero della Cultura la Regione Autonoma Valle d’Aosta la Fondazione CRT e il Parco Nazionale Gran Paradiso. Il festival rappresenta un importante motore di attrattività culturale e turistica per la Valle d’Aosta, valorizzando i comuni del Gran Paradiso e offrendo un’esperienza unica di riflessione e partecipazione.

Autore

Beatrice Beretta

Beatrice Beretta, basata a Bologna, annotò per la prima volta itinerari durante una notte al portico di San Luca: da allora coordina rubriche sui viaggi urbani. In redazione promuove reportage su mobilità sostenibile e porta con sé una mappa tascabile dei vicoli bolognesi come talismano professionale.