Toyota, un marchio che ha sempre visto nel motorsport un laboratorio per lo sviluppo delle auto di serie, fa il suo debutto alla 1000 Miglia. Dal 9 al 13 giugno, cinque vetture storiche del gruppo giapponese, tra cui la Crown e la Supraprendono parte alla 1000 Miglia Gran Turismo Experienceun evento a supporto della gara di regolarità per auto storiche.
Questa partecipazione rappresenta un passo significativo per Toyota, che ha sempre utilizzato le competizioni per testare nuove tecnologie, come i propulsori a idrogeno e i motori a carburanti sintetici. Tuttavia, questa volta l’obiettivo è diverso: si tratta di un viaggio alla scoperta della cultura automobilistica europea.
Toyota e la cultura del motorsport
Da quando Akio Toyoda è diventato presidente, nel 2013, il motorsport è diventato fondamentale per lo sviluppo delle auto di serie. “Ma Toyoda vuole anche espandere la cultura automobilistica in Giappone, che non è allo stesso livello di quella europea”, spiega Ryotaro Shimizu, capo ingegnere del modello Crown e guida del team Toyota alla 1000 Miglia.
La partecipazione alla 1000 Miglia rappresenta un’opportunità unica per approfondire la conoscenza dell’automobile e delle corse, per poi trasferire questa esperienza in Giappone. “Siamo qui per imparare e per condividere la nostra passione per le auto”, aggiunge Shimizu.
Le vetture storiche di Toyota alla 1000 Miglia
Toyota ha selezionato cinque modelli iconici per questa edizione della 1000 Miglia: una Toyopet Crown di prima generazione, una Sports 800una 2000GTuna Supra A80 e una Lexus LFA. Questi modelli rappresentano diverse epoche della storia del marchio e sono stati scelti per il loro significato storico e sportivo.
La Crown: un simbolo di innovazione
La Crown è il primo modello di massa di Toyota, lanciato a metà degli anni ’50. “È un’auto preziosa per noi e volevamo che il pubblico europeo la conoscesse”, spiega Shimizu. La Crown è stata anche la prima Toyota a competere in una gara, il Round Australia Trial del 1957.
La Supra e la Lexus LFA: icone del motorsport
La Supra A80 è stata scelta perché è l’auto con cui il presidente Toyoda ha affinato le sue abilità di pilota. “Hiromu Naruse, il suo mentore, ha svolto un ruolo chiave nello sviluppo della Supra A80”, aggiunge Shimizu. La Lexus LFAinvece, è una supercar affinata al Nürburgring e vincitrice di classe alla 24 Ore del Nürburgring 2014.
Il futuro della Crown in Europa
La Crown è un modello storico per il Giappone ma ancora poco conosciuto all’estero. Con l’ultima generazione, proposta in diverse varianti di carrozzeria, tra cui una crossover, questo modello punta a una maggiore diffusione internazionale. “Abbiamo portato due esemplari della Crown attuale, una Crown Sedan e una Crown Sport, come auto di supporto”, spiega Shimizu. “Vedremo i feedback del pubblico. Speriamo che questo evento possa essere un punto di partenza. Saremmo più che felici di introdurre la Crown anche in Europa.”


