Andrea Iannone, il pilota abruzzese noto per la sua carriera nel CIV e nella WorldSBK, ha deciso di intraprendere una nuova avventura nel mondo delle competizioni motociclistiche. A 37 anni, ha scelto di partecipare alla FIM Harley-Davidson Bagger World Cup un campionato dedicato alle bagger di Milwaukee che promette spettacolo ed emozioni uniche.
Il campionato, che si svolge in sei tappe durante i weekend del Motomondiale, vede la partecipazione di dieci piloti internazionali e quattro squadre provenienti da tutto il mondo. La prima gara si è tenuta a maggio al Mugello, dove Iannone ha conquistato il successo all’esordio, seguito da un terzo e un secondo posto ad Assen a giugno.
La Harley-Davidson Road Glide CVO: una vera moto da corsa
Il modello di serie più vicino alle configurazioni racing è la Road Glide CVO il top di sviluppo e performance su strada. Questa moto, attraverso componenti e soluzioni tecniche, viene alleggerita, potenziata e ottimizzata per le prestazioni in circuito. Con oltre 220 CV di potenza e 200 Nm di coppia, la Harley-Davidson raggiunge velocità impressionanti, toccando i 270 km/h e superando tranquillamente i 300 km/h.
La guida di questa moto è descritta come cruda e pura grazie al controllo elettronico nullo che restituisce la gestione ai piloti. Nonostante il peso di 280 kg la Harley-Davidson si comporta in modo straordinario in pista, conservando il suo design originale, incluse le borse laterali. Questo stile iconico, unito al rombo inconfondibile del motore bicilindrico a V di 45 gradi raffreddato ad aria, la rende unica e affascinante.
Andrea Iannone: passione, talento e determinazione
Andrea Iannone, con i suoi due milioni e mezzo di follower è guidato dalla passione, dal talento e dalla determinazione. La sua avventura con la squadra indonesiana Niti Racing è descritta come interessante e divertente e ha già portato a tre podi. Essere subito competitivo è stata una soddisfazione per Iannone, che crede di aver alzato il livello del campionato con la sua partecipazione.
“Cerco la perfezione”, afferma Iannone. “I millesimi fanno la differenza e sto attento al minimo dettaglio.” La sua presenza nel campionato è vista come un esempio per altri piloti, che potrebbero prendere spunto dalla sua determinazione e dedizione.
La filosofia di Harley-Davidson e la comunità inclusiva
Parlando della sua Harley-Davidson, che ha chiamato Melissa Iannone racconta il motivo profondo che l’ha convinto a correre nel neonato Mondiale monomarca. “La Harley-Davidson si fonda sulla libertà, principio che condivido – non ho mai chiesto il permesso per essere me stesso – e sul rispetto delle diversità. In un periodo storico senza pace, la community HD dà un esempio meraviglioso di inclusione.”
La comunità Harley-Davidson unisce milioni di persone, chi sta dentro gli schemi e chi sta fuori, nel confronto immune dai pregiudizi. Ogni identità risalta e si arricchisce, rendendo questa comunità un esempio di inclusione e rispetto.



