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26 Agosto 2026

Angelina Jolie in Couture: la storia di Maxine, moda e lotta al cancro

Angelina Jolie torna sul grande schermo con Couture, un film che mescola moda e temi profondi come la salute e la solidarietà femminile.

Angelina Jolie in Couture: la storia di Maxine, moda e lotta al cancro

Angelina Jolie ha recentemente portato sul grande schermo una storia di resilienza e connessione femminile attraverso il film Couture diretto da Alice Winocour. Il film, distribuito da PLAION Pictures, è arrivato nelle sale italiane il 26 agosto 2026 e ha come sfondo la Paris Fashion Week utilizzando l’universo della moda per raccontare storie di forza e solidarietà.

Jolie interpreta Maxine, una regista americana specializzata in film di genere, in particolare horror. Arrivata a Parigi per dirigere un cortometraggio gotico per una storica maison, Maxine scopre di avere un tumore al seno. La diagnosi la costringe a riflettere sulle sue priorità, mentre cerca di completare il progetto. Maxine è divorziata e ha una figlia, il che aggiunge ulteriore pressione alla sua situazione. Il film esplora il suo conflitto interiore tra la necessità di prendersi cura della sua salute e il desiderio di portare a termine un progetto che le sta molto a cuore.

Le protagoniste di Couture: storie di resilienza e autodiscovery

Oltre a Maxine, il film presenta altre due protagoniste che affrontano le loro sfide personali nel mondo della moda. Ada, interpretata da Anyier Anei, è una giovane modella sudanese alla sua prima esperienza nella moda. Scelta per il suo potenziale, Ada si trova catapultata in un mondo di prove, servizi fotografici e sfilate. La pressione delle aspettative e la paura di deludere la spingono a nascondere la verità sulla sua famiglia. Ada spera di aiutare economicamente i suoi cari rimasti in Africa, ma gradualmente capisce che la moda può essere anche una strada per realizzare sé stessa.

Angèle: la truccatrice con un sogno

Angèle, interpretata da Ella Rumpf, è una truccatrice francese che lavora dietro le quinte del mondo della moda. Nonostante la sua esperienza, il suo lavoro è precario e mal pagato. Angèle trova rifugio nella scrittura, sognando di pubblicare un libro. Il mondo dell’editoria si rivela altrettanto difficile, pieno di persone che sfruttano i sogni altrui. Tuttavia, Angèle non si arrende e continua a prendere appunti, cercando di raccontare il mondo che la circonda con empatia. La sua connessione con Ada e Maxine diventa un punto di forza nel film.

Angelina Jolie: un’interpretazione personale

Angelina Jolie non è solo protagonista di Couture, ma anche produttrice. La sua interpretazione di Maxine è resa ancora più intensa dalla sua esperienza personale: nel 2013, si è sottoposta a una doppia mastectomia preventiva dopo aver scoperto di essere portatrice del gene difettoso BRCA1. Questa esperienza ha aggiunto un livello di profondità al suo personaggio, rendendo la sua performance ancora più commovente e autentica.

Il film include anche una scena in cui Maxine entra nelle esclusive mura di Chanel, anche se non viene menzionata esplicitamente. Anyier Anei, oltre a essere un’attrice, è una modella e attivista sudsudanese, nota per il suo impegno a favore dei rifugiati e dell’inclusione nella moda. Ella Rumpf, attrice svizzera, è nota per i suoi ruoli in film come Raw-Una cruda verità e Il teorema di Margherita. Nel cast di Couture sono presenti anche Louis Garrel e Vincent Lindon che interpretano rispettivamente il braccio destro di Maxine e il medico che la prende in cura.

Couture è un film che va oltre la moda, esplorando temi universali come la resilienza, la solidarietà femminile e la ricerca di sé stessi. Un’opera che invita a riflettere sulla vita e sulle sue imprevedibili sfide.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.