Salta al contenuto
16 Ottobre 2026

Black Jack 100 e le sfide italiane nella Rolex Middle Sea Race

Black Jack 100 è il favorito, ma le italiane puntano a riscrivere la storia della Rolex Middle Sea Race 2026.

Black Jack 100 e le sfide italiane nella Rolex Middle Sea Race

Sabato 17 ottobre il Grand Harbour di La Valletta riaprirà le sue acque per dare il via alla 47ª edizione della Rolex Middle Sea Race una delle più prestigiose prove di vela offshore del Mediterraneo. Sono 108 imbarcazioni provenienti da 26 paesi a sfidare un percorso di 606 miglia che si dipana intorno alla Sicilia, dall’uscita dallo Stretto di Messina fino al ritorno a Malta, passando per le Eolie, le Egadi, Pantelleria e Lampedusa.

Il bando estivo dell’evento si sovrappone a un’autunno ancora tiepido, ma il regime di venti è imprevedibile: le previsioni indicano brezze leggere al varco, con la possibilità di raffiche che superano i 20 nodi nelle prime ore notturne. Queste condizioni rendono la gara una vera prova di tattica e resistenza dove la capacità di leggere il meteo può fare la differenza tra la classifica dei Line Honours e il risultato finale in base al punteggio IRC.

Black Jack 100 e Maxi Balthasar: i grandi favoriti

Il mastodontico Black Jack 100 di 30,48 metri, torna a difendere il titolo di condottiero in tempo reale. Nato come Alfa Romeo 2, ha già trionfato nella stessa regata tre volte (2003, 2004, 2006) e, sotto il nome Esimit Europa 2, ha aggiunto altre quattro vittorie prima del 2015. Recenti successi includono la Fastnet Race 2025 e la RORC Caribbean 600 del 2026. Il suo armatore, Remon Vos, punta a replicare la performance dell’anno scorso, dove Black Jack 100 ha conquistato i Line Honours con un margine di pochi minuti.

Alle sue spalle si colloca il Maxi 72 Balthasar imbarcazione belga di 22 metri, condotta dal celebre stratega Bouwe Bekking. Il timoniere, veterano di otto circumnavigazioni, ha già assicurato la vittoria nella classifica IRC nell’edizione precedente, superando un avversario che si era piazzato secondo al recente Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship. Con a bordo anche Dirk de Rider, campione della Volvo Ocean Race e dell’America’s Cup 2010, il Balthasar rappresenta il principale ostacolo per il più grande del campo.

Le ambizioni della flotta italiana

L’Italia schiera il maggior numero di imbarcazioni, ben 16 unità, e soprattutto un gruppo di maxi yacht pronti a sfidare i titolari. Il protagonista è Django 7x un wallyrocket 71 progettato da Giovanni Lombardi Stronati, campione del Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship 2025. L’equipaggio, guidato da Vasco Vascotto e dal veterano argentino Guillermo Parada (trenta anni di esperienza nella Middle Sea Race), torna a Malta con l’obiettivo di superare il secondo posto dell’edizione scorsa.

Altri maxi italiani in corsa

Accanto a Django 7x, il Mylius 60 Cippa Lippa X di Guido Paolo Gamucci porta la forte esperienza di un secondo posto assoluto nel 2016, grazie al tattico Gabriele “Ganga” Bruni, ex Luna Rossa. Il Comet 38S Scricca comandato da Leonardo Servi e navigato da Franco “Ciccio” Manzoli (vincitore dell’OSTAR 2005), dimostra che anche le imbarcazioni di media lunghezza possono puntare a risultati sorprendenti, soprattutto quando le condizioni notturne si fanno più impegnative.

Il calendario di partenza prevede un’uscita al tramonto, seguita da una notte di navigazione sotto stelle e da un’alba che attraversa lo Stretto di Messina. Il tratto che circonda le isole Eolie è noto per le correnti variabili, mentre lo spiraglio tra le Egadi e Pantelleria può offrire venti favorevoli ma anche sbalzi improvvisi di altezza d’onda. Chi riuscirà a gestire al meglio queste variabili potrà guadagnare minuti preziosi decisivi sia per i Line Honours sia per il punteggio IRC.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.