Fino al 25 settembre Bologna ospita il Cersaie il salone internazionale dedicato alla ceramica per l’architettura e il bagno. Con quasi 600 espositori e la partecipazione di famosi archistar l’evento si conferma come il punto di riferimento globale dopo la cancellazione del Cevisama a Valencia.
Class TV Moda trasforma lo stand del Cersaie in un vero laboratorio televisivo
All’interno del padiglione più atteso, la redazione di Class TV moda ha allestito uno spazio che funge al contempo da stand espositivo e da studio televisivo. Il progetto, curato da Albino Pozzi si ispira alla filosofia giapponese del wabi-sabi celebrando la bellezza della materia, del tempo e della trasformazione.
Il concept di Albino Pozzi: wabi-sabi e materiali lavorati a mano
Il design si sviluppa grazie a legno carbonizzato, rovere tinto di nero e larice bio anticato, creando un ambiente in cui il design diventa parte integrante della narrazione televisiva. Ogni elemento è pensato per evocare un equilibrio tra tradizione artigianale e innovazione digitale, offrendo al pubblico un’esperienza sensoriale unica.
L’Accademia dello Showroom: nuovo percorso formativo per i rivenditori
Parallelamente, il Cersaie lancia l’Accademia dello Showroom**, una scuola dedicata ai rivenditori che vogliono approfondire la filiera della ceramica. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che, a livello globale, “non esiste più un piano B”, come ha dichiarato Filippo Manuzzi presidente della commissione.
Obiettivi, docenti e il messaggio di Filippo Manuzzi
L’accademia propone moduli pratici tenuti da esperti di design, marketing e logistica, con l’obiettivo di potenziare le competenze di chi opera nei punti vendita. Manuzzi ha sottolineato l’importanza di formare una rete di rivenditori capace di parlare una lingua comune, in grado di valorizzare le nuove tendenze presentate durante la fiera.
Grazie a queste due iniziative, il Cersaie non è solo una vetrina di prodotti, ma diventa un vero ecosistema di conoscenza dove la moda, la ceramica e la formazione si integrano per dare impulso a nuove visioni dell’abitare.



