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6 Agosto 2026

Come cambia la domanda di seconde case sui laghi lombardi e piemontesi

Il mercato delle seconde case sui laghi lombardi e piemontesi sta vivendo una trasformazione radicale, con una crescente enfasi sulla vivibilità e l'efficienza tecnologica.

Come cambia la domanda di seconde case sui laghi lombardi e piemontesi

Il panorama degli investimenti immobiliari sui laghi del Nord Italia sta subendo una rivoluzione. La domanda non si concentra più esclusivamente sul pregio architettonico o sulla vista mozzafiato, ma privilegia sempre di più la vivibilità prolungata e l’efficienza tecnologica.

Grazie alla diffusione dello smart working il confine tra abitazione principale e casa per le vacanze si sta facendo sempre più labile, trasformando l’acquisto in un vero e proprio progetto di vita.

Le nuove priorità degli acquirenti

Secondo l’analisi di Paola Cleps, Senior sales consultant di Savills Residential, “oggi conta come si vive la casa non solo dove si trova“. Gli acquirenti internazionali, che rappresentano circa l’80% del mercato nelle principali località lacustri, richiedono standard elevati in termini di classe energeticaisolamento termico e domotica.

Non sono più considerati accessori, ma fattori determinanti del valore dell’immobile, il riscaldamento a pavimento e le grandi superfici vetrate che garantiscono luminosità naturale.

Le preferenze tipologiche

Le preferenze tipologiche stanno evolvendo Sebbene la villa indipendente conservi il suo fascino, cresce l’interesse per appartamenti moderni dotati di ampi terrazziascensore e garage soluzioni che offrono una gestione più semplificata per chi intende frequentare la proprietà in ogni stagione.

Le località più ambite

Sul fronte geografico, il Lago di Como si conferma una piazza consolidata con una forte tenuta dei prezzi anche nelle fasi di contrazione economica. Qui l’offerta fronte lago è estremamente ridotta, con proprietà storiche che possono toccare valori compresi tra 30 e 35 milioni di euro.

Per immobili di alto livello nelle vicinanze dell’acqua, i budget medi oscillano tra i 4 e i 5 milioni di euro.

Il Lago Maggiore sta invece attirando una quota crescente di investitori esteri grazie a prezzi più competitivi e a una maggiore disponibilità di soluzioni abitative. L’area si distingue per un equilibrio tra qualità dei servizi e valori di mercato che la rende sempre più presente nelle ricerche della clientela europea e del Regno Unito.

Segnali di interesse emergono anche per mercati di nicchia come il Lago d’Orta e i bacini minori della provincia di Varese.

Il nuovo concetto di valore

In definitiva, l’investimento immobiliare lacustre si slega dal concetto di puro prestigio per abbracciare quello di benessere quotidiano. Come evidenziato da Cleps, “il valore di una seconda casa dipende sempre meno dal suo prestigio e sempre più dall’esperienza quotidiana che è in grado di offrire”.

Le quotazioni più alte si registrano a Portofino con 22.900 euro al metro quadrato e a Cortina con 14.100 euro al metro quadrato. In montagna sette luoghi su dieci nella top ten. Al lago vince Sirmione.

Tra le province, prevale Como con il suo lago, seguita da Lucca e da Perugia. Mentre a livello regionale le maggiori richieste si indirizzano verso la Toscana seguita da Sicilia e Lombardia.

Oltre una richiesta di acquisto su cinque arriva dagli Usa il 14% dal Regno Unito e quasi il 10% dalla Germania. Tre richieste su quattro riguardano appartamenti indipendenti di dimensioni superiori ai 120 metri quadrati e ristrutturati.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.