Il panorama degli eventi motoristici italiani ha visto di recente manifestazioni che mescolano memorie meccaniche e iniziative rivolte al turismo. In tre aree differenti — la valle intorno a Chiusa di San Michele, le Dolomiti attorno a Sappada e le Marche con Montemarciano — si sono svolte o sono in programma kermesse che puntano a coinvolgere appassionati, residenti e visitatori stranieri.
Queste iniziative non sono solo esposizioni di veicoli: servono anche a rilanciare economie locali, promuovere prodotti tipici e valorizzare patrimonio storico e paesaggistico. Nei paragrafi che seguono vengono ricostruiti i fatti salienti di ogni appuntamento, con numeri, protagonisti e elementi distintivi.
Chiusa di San Michele: auto d’epoca, camion restaurati e l’elicottero Ulm Zero
Nel centro di Chiusa di San Michele la manifestazione denominata Motori del Tempo è stata inaugurata dalle autorità locali, tra cui il consigliere regionale Paolo Ruzzola e il sindaco Riccardo Cantore davanti a una piazza gremita di visitatori e vetture storiche. L’evento, curato dall’organizzatore e farmacista Paolo Calliero sotto l’egida del Comune, ha esposto modelli che hanno segnato tappe importanti dell’automobilismo e ha presentato camion d’epoca restaurati dalla ditta Grisa di Avigliana.
Accanto alle carrozzerie classiche ha attirato l’attenzione il nuovo elicottero Ulm Zero presentato come simbolo delle capacità locali di guardare avanti verso l’innovazione tecnologica. L’accostamento tra vintage e avanguardia è stato pensato anche per stimolare il turismo nella valle e per sottolineare il legame tra identità territoriale e sviluppo industriale.
Elisir San Michele: tradizione e sapori locali
A corollario dell’esposizione, il raduno ha valorizzato prodotti tipici: in particolare l’Elisir San Michele preparato secondo una ricetta tradizionale piemontese con erbe aromatiche come genziana e rabarbaro spezie e un’aggiunta storica di vino Marsala. Questo infuso artigianale è stato proposto come abbinamento ideale per chiudere le giornate dell’evento, offrendo un contributo sensoriale che unisce sapori antichi e convivialità.
Sappada: 280 vespisti, 72 equipaggi dall’estero e due prove di regolarità
Il raduno promosso dai Vespisti Dolomitici ASD ha trasformato Sappada in un palcoscenico europeo per gli amanti dello scooter italiano: complessivamente sono stati 280 gli iscritti, di cui 72 equipaggi provenienti dall’estero, con rappresentanti da Francia, Germania, Austria, Svizzera, Belgio, Olanda e Lussemburgo. Per quattro giorni le vie e le borgate storiche hanno ospitato sfilate colorate che hanno unito passione motoristica e promozione del patrimonio architettonico locale.
Al centro dell’evento c’erano due prove di regolarità ben definite: la 100 km di Sappada e la più impegnativa 500 km delle Dolomiti – Memorial Domenico Cendron che hanno consentito ai partecipanti di attraversare paesaggi tra Friuli Venezia Giulia, Veneto e Alto Adige. Quelle tappe hanno esaltato l’aspetto sportivo e turistico, offrendo percorsi tecnici e panorami di alto valore naturalistico.
Ricadute turistiche e riconoscimenti
Gli organizzatori e l’amministrazione comunale hanno sottolineato il ritorno economico e di immagine: il vicesindaco di Sappada ha definito l’iniziativa «un’occasione d’oro per la promozione turistica», rimarcando l’accoglienza e l’ospitalità offerte alla platea nazionale e internazionale. I ringraziamenti agli operatori locali — ristoratori che hanno supportato la logistica e l’ospitalità — sono stati parte integrante del bilancio dell’evento.
Montemarciano: appuntamento nazionale sulle strade del Lacrima (11/07/2026 – 12/07/2026)
Nel calendario dei raduni Vespa figura il Raduno nazionale sulle Strade della Lacrima organizzato a Montemarciano nelle Marche con programma distribuito tra il 11/07/2026 e il 12/07/2026. La manifestazione prevede un ritrovo, un giro serale in compagnia, un’apericena e una serata musicale il sabato; domenica è organizzato il giro turistico «Sulle Strade Del Lacrima» con visita a Morro D’Alba e un pranzo di pesce presso l’area feste del centro sportivo.
Le quote di partecipazione sono state fissate in formule che includono iscrizione, gadget, colazione, aperitivo e, a scelta, il pranzo. L’evento è arricchito da una mostra fotografica dedicata agli 80 anni della Vespa, che mette in mostra immagini storiche provenienti dai club delle Marche, offrendo un valore culturale oltre alla dimensione aggregativa del raduno.
Nel complesso, queste manifestazioni illustrano come il mondo dei motori continui a essere terreno fertile per iniziative che combinano passione, turismo e promozione territoriale. Dalle vetture d’epoca e i camion restaurati di Chiusa di San Michele, al dinamismo internazionale del raduno di Sappada, fino alle proposte turistiche e culturali di Montemarciano, gli eventi hanno valorizzato sia il passato sia le opportunità future dei territori coinvolti.



