La parola scelta per guidare la 24ª edizione di Fragranze è cura intesa sia come protezione sia come ricerca creativa. L’evento si svolgerà a Firenze, presso la Stazione Leopolda dall’11 al 13 settembre 2026 e punta a consolidare la propria posizione centrale nel panorama della profumeria di nicchia mettendo in mostra collezioni italiane e internazionali, nasi emergenti e case di composizione affermate.
La manifestazione si propone come spazio di incontro tra operatori e buyer internazionali, giornalisti e addetti ai lavori, accompagnata dall’Osservatorio Fragranze curato dall’economista Marco Ricchetti. L’immagine ufficiale della campagna è firmata da Alessandro Gori (Laboratorium -|- M M X V I) e richiama l’idea di delicatezza e rigore creativo con la figura dell’iris, simbolo della parola guida.
Sostegno istituzionale, partner finanziari e numeri della manifestazione
Il ruolo internazionale di Firenze nella strategia di promozione del made in Italy è rafforzato dal sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di ICE – Agenzia per l’internazionalizzazione. Questo supporto è rivolto in particolare alle attività di incoming che portano buyer, operatori e top retailer del settore moda e lifestyle a partecipare all’evento, contribuendo a una promozione mirata delle creazioni italiane nei mercati esteri grazie alla rete degli uffici ICE.
Dal punto di vista finanziario, UniCredit consolida il proprio ruolo come Main Partner di Pitti Immagine dal 2026, estendendo il sostegno a tutti i saloni, Fragranze compresa. L’impegno della banca mira a favorire la crescita delle imprese del settore, sostenendo innovazione, sostenibilità e internazionalizzazione.
Dati di partecipazione
Questa edizione vedrà la presenza di oltre 260 brand con circa il 75% degli espositori provenienti dall’estero. I paesi di provenienza più rappresentati includono Australia, Cina-Hong Kong, Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti, oltre a una rete diversificata che spazia dall’Europa orientale all’Asia e all’Africa.
La parola guida «Cura» e il profilo creativo dell’immagine
Il tema cura è declinato in molteplici chiavi: dalla cura di sé alla responsabilità verso l’ambiente, dal saper creare una fragranza che protegge l’impronta olfattiva dell’individuo alla ricerca di materiali e formule innovative. L’artwork di Alessandro Gori, con la corolla di un iris sottolinea l’intento di unire estetica e sostanza, evocando una sensibilità che coinvolge anche le nuove generazioni, più attente all’ethos del prodotto.
All’interno del percorso espositivo, la scelta delle proposte è improntata a una selezione coerente verso i marchi più distintivi, con particolare attenzione alle realtà artistiche e alle case di composizione che promuovono sperimentazione olfattiva e rigore tecnico.
Novità olfattive estive: acque profumate e fragranze da provare
Parallelamente all’evento, la stagione estiva 2026 porta una ricca offerta di acque profumate leggere per corpo e capelli. Tra le proposte più interessanti emergono Eau e mist di grandi maison e nuovi brand: composizioni floreali e fruttate come ananas, cocco e fiori bianchi; accordi agrumati e verdi a base di yuzu, bergamotto e tè matcha; e varianti ambrate-gourmand pensate per layering su pelle e chiome.
Esempi concreti della tendenza includono formule con olio di monoi note di cocco e frutti tropicali, acque prive di alcool e prodotti arricchiti con ingredienti naturali fino al 97% per chi cerca soluzioni delicate sulla pelle. Alcuni lanci sperimentano texture bifasiche, oli botanici e micro-perle illuminanti nelle proposte corpo, rispondendo sia a esigenze estetiche sia a criteri di delicatezza cutanea.
Fragranza maschile di riferimento nella stagione
Nel panorama maschile, una proposta che ha raccolto larghi consensi è Moncler Pour Homme presentata come un eau de parfum che unisce l’idea di lusso urbano a una cifra olfattiva di matrice alpina. La struttura è legnoso-aromatica: apertura fresca con salvia sclarea, cuore con un accordo definito Alpine Green e fondo caldo di cedro e vetiver. Il risultato è una fragranza che ricerca equilibrio tra freschezza e persistenza, pensata per l’uso quotidiano ma con carattere distintivo.
Anche il packaging di Moncler contribuisce alla narrazione: il flacone richiama la forma di una borraccia, è ricaricabile e dotato di elementi tecnologici che lo rendono un oggetto di stile oltre che funzionale, riflettendo l’attenzione contemporanea a sostenibilità e design.
Fragranze 2026 si presenta


