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22 Settembre 2026

Grande 44M: la nuova ammiraglia low-emission di Azimut

Azimut lancia il Grande 44M al Monaco Yacht Show, svelando tecnologie low‑emission e una nuova alleanza per 18 yacht alle Maldive.

Grande 44M: la nuova ammiraglia low-emission di Azimut

Dal 23 al 26 settembre 2026 il cantiere Azimut ha occupato lo stand QE8 al Monaco Yacht Show, dove ha presentato la sua nuova ammiraglia della Serie Grande, il Grande 44M. Prima ancora del debutto, sette esemplari risultano già venduti, segno della forte domanda per i gioielli di design italiano. In esposizione insieme al 44M sono stati messi in mostra anche il Grande Trideck e il Grande 30M dimostrando la ricchezza dell’offerta della serie.

Grande 44M: design e innovazioni low-emission

La linea esterna è opera di Alberto Mancini mentre gli interni, curati da m2 atelier coniugano eleganza e funzionalità. Una delle novità più evidenti è l’aggiunta di un quarto ponte, lo Sun Deck che ospita la timoneria e la cabina del comandante in un volume chiuso. L’Upper Deck è stato trasformato in uno spazio proprietario, con una lounge a prua dotata di vetrate apribili, sfruttabile come salotto, zona pranzo per dodici persone o media room. Il mezzanino poppano accoglie la Sea View Terrace e la See-Through Pool una piscina trasparente che, coprendosi, diventa una terrazza calpestabile.

Soluzioni idrodinamiche e uso del carbonio

Il foil Hull Vane® sviluppato con la stessa azienda omonima, è una pala in carbonio da 400 kg che riduce l’onda generata dallo scafo e fornisce spinta aggiuntiva, diminuendo la resistenza idrodinamica e il beccheggio. La carena Dual Mode frutto della ricerca interna di Azimut|Benetti e di P.L. Ausonio Naval Architecture, combina una prua a dislocante veloce con una poppa semiplanante per ottimizzare i consumi a tutte le velocità. Oltre la metà della superficie dello yacht è realizzata in fibra di carbonio, con un risparmio di otto tonnellate di materiale, consentendo spazi più ampi senza penalizzare stabilità o performance.

Strategia di crescita: ordini da 3 miliardi e espansione verso le Maldive

Il gruppo Azimut|Benetti ha dichiarato un portafoglio ordini da tre miliardi di euro nel triennio, con fatturato che ha raggiunto 1,5 miliardi di euro. L’azienda dispone di più di mezzo miliardo di euro di liquidità, pronta a essere reinvestita in nuovi progetti. Tra le iniziative più importanti, la partnership con Assets Group ha portato alla creazione di una flotta di 18 Yacht azimut destinati alle Maldive, con un service center a Malé per garantire assistenza locale.

Partnership per i resort di lusso

Gli 18 yacht saranno impegnati presso il Waldorf Astoria Maldives Ithaafushi e il Rosewood Ranfaru Maldives offrendo esperienze che combinano la libertà di una crociera con il servizio su misura di un resort di alto livello. Il nuovo Azimut Service Center a Malé, gestito dal team italiano e da Elite Yachts, garantirà una presenza operativa costante nell’Oceano Indiano. Questa collaborazione segna una svolta per Azimut, che si avvicina al mercato del luxury resort, ampliando la propria offerta ben oltre la mera vendita di yacht.

Impatto sul mercato dello yachting di lusso

Con il Grande 44M Azimut dimostra il suo impegno verso la sostenibilità: le tecnologie adottate consentono una riduzione delle emissioni di CO₂ fino al 30 % rispetto a imbarcazioni di pari dimensioni. Il sistema Mild Hybrid prevede due motori elettrici da 50 kW, una batteria da 188 kWh (espandibile a 230 kWh) e 30 m² di pannelli solari sul quarto ponte. Questa configurazione permette di rimanere in porto con i generatori spenti per diverse ore, e di ricaricare le batterie in due ore navigando a 15 nodi, favorendo il regime Zero Emission. Le innovazioni tecnologiche, associate a una strategia commerciale orientata a mercati emergenti come le Maldive, posizionano Azimut come leader nel segmento dei super-yacht a bassa emissione.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.