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29 Settembre 2026

Il viaggio della cultura visiva italiana tra Singapore, MTV e i grandi musei

Design italiano, stile musicale e mostre museali si intrecciano in un percorso unico che attraversa Singapore, MTV e le sale dei più prestigiosi musei del mondo.

Il viaggio della cultura visiva italiana tra Singapore, MTV e i grandi musei

L’arte contemporanea italiana, la moda e la cultura pop hanno trovato nuovi scenari di espressione nel 2023-2026, passando per le strade di Singapore, i palinsesti di MTV e le sale dei musei più famosi. Tre protagonisti – Simone Legno, Mery Saporito e Susanna Ausoni – hanno trasportato il loro linguaggio creativo al di là dei confini tradizionali, dimostrando come il design e il fashion possano dialogare con l’arte istituzionale.

Simone Legno e Mery Saporito a Singapore: il progetto “Kawaii & Couture”

Nel cuore della capitale asiatica, i due creativi italiani hanno realizzato un percorso multidisciplinare dedicato alla visual culture italiana. Dopo un incontro con l’ambasciatore italiano Dante Brandi, Simone Legno, co-fondatore di tokidoki e Mery Saporito, nota illustratrice di live-sketch, hanno trasformato gli spazi dell’Ambasciata d’Italia in un laboratorio di creatività, realizzando illustrazioni direttamente sui muri. Successivamente, alla National Library Building, hanno condotto la serie di talk “Kawaii & Couture”, analizzando le proprie radici tra la pop culture giapponese e l’alta moda europea.

Collaborazioni internazionali e impatto locale

Legno, formato all’Istituto Europeo di Design di Roma, ha collaborato con Marvel, Karl Lagerfeld e altri marchi globali, mentre Saporito, diplomata a Milano, ha disegnato per Gucci, Louis Vuitton e Valentino. L’evento si è concluso con “Pop Play Italy”, una sessione aperta al pubblico in cui la stilista ha eseguito una live illustration, creando un ponte diretto tra pubblico, arte e consumo di moda.

Susanna Ausoni: la prima stylist musicale italiana e la sua influenza su MTV

Partita dal negozio Fiorucci di Milano negli anni ’90, Susanna Ausoni ha trasformato il proprio gusto eclettico in una professione di look-maker per la musica. Il suo stile ibrido – mix di street, etnico e colori saturi – ha attirato l’attenzione della conduttrice Paola Maugeri, che l’ha introdotta al programma “Night Express” su Italia 1. L’opportunità ha segnato l’inizio della carriera di Ausoni in MTV, dove ha definito il ruolo di stylist musicale creando scenografie visive per videoclip indie e per artisti di grande fama.

Da MTV a Sanremo: la moda come veicolo di identità

Ausoni è stata la mente dietro l’immagine di Mahmoud nelle due vittorie al Festival di Sanremo, dimostrando come la moda possa fungere da fil rouge tra musica e identità culturale. La sua esperienza ha mostrato che, negli anni 2000, la televisione musicale era un “laboratorio pazzesco” dove designer italiani e internazionali sperimentavano senza le pressioni tipiche dei grandi sponsor, permettendo una libertà creativa che ha lasciato un’impronta indelebile nella cultura pop.

Musei e moda: il nuovo matrimonio culturale tra arte e sartoria

Nel ventunesimo secolo, la moda ha superato il ruolo di semplice accessorio per diventare un oggetto di studio museale. Istituzioni come il Musée des Arts Décoratifs di Parigi, il Palais Galliera, il V&A di Londra e il Momu di Anversa curano esposizioni che mixano archivi permanenti e prestiti speciali. Dall’estremo oriente – Kyoto Costume Institute e China National Silk Museum – alle Americhe – il Fashion Institute of Technology Museum di New York – la moda è al centro di programmi curatoriali di grande richiamo.

Esempi di mostre ad alto impatto

Mostre come “Hallyu! L’onda coreana” (V&A, 2022) o “Heavenly Bodies: Fashion and the Catholic Imagination” (2018) hanno attirato milioni di visitatori, dimostrando come la moda possa fungere da indicatore sociale. Al Met di New York, dal 2026, la Condé Nast Galleries ha occupato spazi precedentemente riservati a negozi, avvicinando il pubblico alle collezioni di haute couture. Gli eventi beneficiari, come la serata di beneficenza al Louvre organizzata durante la Fashion Week, hanno raccolto più di 1,6 milioni di euro, confermando il valore reciproco di autorevolezza museale e attrattiva commerciale della moda.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.