La finale dei Mondiali 2026 tra Spagna e Argentina al MetLife Stadium di New York ha visto non solo una grande partita di calcio, ma anche un’esibizione memorabile di Shakira. La cantante colombiana ha scelto un abito che è diventato il centro dell’attenzione, un capolavoro di cristalli e movimento che racconta una storia di evoluzione e identità.
Shakira ha un legame speciale con i Mondiali che dura da vent’anni. La sua prima esibizione risale al 2006 in Germania con Hips Don’t Lie seguita da Waka Waka nel 2010 e La La La nel 2014. La sua performance del 2026 con Dai Dai ha trasformato il palco in uno spazio di unione tra musica, spettacolo e messaggi sociali.
Un abito pensato per brillare e danzare
Per la finale del 2026, Shakira ha collaborato con Fausto Puglisi, direttore creativo di Roberto Cavalli e suo amico di lunga data. L’abito, ispirato alla collezione Resort 2026, è stato progettato per accompagnare i movimenti della cantante senza limitarli. La parte superiore presenta una scollatura incrociata e cut-out laterali che lasciano scoperti i fianchi, mentre la gonna è composta da lunghe strisce di tessuto sovrapposte, chiamate ironicamente “tagliatelle” da Puglisi.
Gli spacchi profondi permettono a Shakira di muoversi liberamente e di esibirsi scalza, mantenendo la sensualità che la caratterizza. L’abito è ricoperto da oltre 200mila cristalli Swarovski applicati a mano in circa 120 ore di lavoro. Questi cristalli seguono le linee diagonali del busto e creano una superficie luminosa che cambia a ogni movimento, dando l’effetto di un abito quasi liquido.
L’omaggio a Waka Waka
L’abito del 2026 contiene un richiamo al look indossato da Shakira nel 2010 durante la performance di Waka Waka. Anche allora aveva scelto Roberto Cavalli e un completo fluo con colori accesi e una gonna di frange. Il nuovo abito non è una copia, ma una versione più adulta e sofisticata, con una precisione del busto e una complessità del ricamo che mostrano l’evoluzione del suo stile.
Il riferimento al 2010 non è un semplice esercizio nostalgico. Il vestito collega due momenti della stessa carriera e mostra come l’identità scenica di Shakira sia rimasta riconoscibile pur evolvendosi.
I capelli latini: la vera corona di Shakira
Shakira ha portato sul palco non solo un abito straordinario, ma anche i suoi capelli, un elemento cardine della sua identità. Nella cultura latina, i capelli esprimono radici, eredità, tradizione e potere. Durante la performance, i suoi capelli lunghi e mossi hanno ballato insieme a lei, trasmettendo tutta la loro forza ed energia.
Shakira ha creato una linea di prodotti per capelli latini chiamata Isima, che celebra la complessità di queste capigliature. La linea utilizza ingredienti tipici del Sud America, come l’olio di avocado, gli estratti di aloe messicana e lo squalano biorfermentato estratto da canna da zucchero brasiliana. Questi ingredienti sono stati scelti per prendersi cura dei capelli latini e valorizzarne la bellezza.
La performance di Shakira alla finale dei Mondiali 2026 è stata un momento di celebrazione non solo della musica e dello sport, ma anche della cultura latina. Con il suo abito scintillante e i suoi capelli iconici, Shakira ha dimostrato ancora una volta di essere una vera icona globale.

