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23 Giugno 2026

Morte dell’agente Imprezzabile dopo un inseguimento: rintracciati due sospetti

Un agente della polizia locale di Milano, Francesco Imprezzabile, è deceduto dopo essere caduto dalla moto durante l'inseguimento di un suv pirata che aveva ignorato un posto di blocco la sera del 23 giugno 2026. L'auto è stata rintracciata e due persone sono state fermate: la procura indaga per omicidio stradale e fuga pericolosa mentre le autorità escludono uno speronamento.

Morte dell'agente Imprezzabile dopo un inseguimento: rintracciati due sospetti

La sera del 23 giugno 2026 un servizio di controllo a Ponte Lambro, periferia sud-est di Milano, è degenerato in un inseguimento che ha avuto conseguenze tragiche: l’agente della polizia locale Francesco Imprezzabile 39 anni, è morto dopo essere caduto dalla sua moto durante la caccia a un suv che non si era fermato a un posto di blocco. Le dinamiche esatte della caduta sono tuttora al centro degli accertamenti, mentre il veicolo in fuga è stato rintracciato e abbandonato in un altro comune dell’hinterland.

Inseguimento da Ponte Lambro a Peschiera Borromeo

Secondo la ricostruzione degli agenti, l’episodio è iniziato intorno alle 21:30 in via Vittorini quando il suv ha ignorato l’alt della polizia locale e ha accelerato fino a velocità considerevole. Più pattuglie, tra cui altre motociclette della polizia locale e una volante della polizia stradale, hanno preso a inseguire il mezzo in direzione di Peschiera Borromeo. All’altezza di via Milano in una zona a due corsie vicino alle piste dell’aeroporto di Linate, la moto dell’agente è stata trovata a terra e poco oltre i soccorritori hanno individuato l’uomo in arresto cardiaco. Il trasferimento in elisoccorso all’ospedale Niguarda non ha potuto salvarlo.

Ritrovamento del veicolo e prime verifiche

Il suv coinvolto, un’Audi Q8 a noleggio, è stato successivamente ritrovato abbandonato a Pioltello non lontano dal luogo dell’incidente. Sul mezzo sono in corso accertamenti tecnici e scientifici per stabilire se la targa fosse clonata e per verificare eventuali tracce utili all’indagine. Le telecamere cittadine e quelle di esercizi commerciali hanno permesso di individuare il veicolo nelle ore successive alla tragedia.

Indagini, sospetti e quadro giudiziario

La Procura di Milano ha annunciato l’apertura di un fascicolo per le ipotesi di reato di omicidio stradale e fuga pericolosa. È stata disposta l’autopsia sul corpo dell’agente per chiarire le cause della morte. Al momento gli inquirenti escludono lo speronamento: il pubblico ministero ha dichiarato che non risultano elementi per sostenere questa ipotesi, ma sono in corso accertamenti su ogni aspetto della dinamica, compreso l’eventuale contatto tra i veicoli.

Fermati e identificazioni

In provincia di Monza e Brianza le forze dell’ordine hanno bloccato due persone trovate in possesso di collegamenti con il suv rintracciato: si tratterebbe di due cittadini di origini albanesi, con il conducente indicato come ventiseienne. Al momento risultano identificati e in fase di verifica, ma non formalmente sottoposti a un provvedimento di fermo fino all’acquisizione degli atti e alle evidenze raccolte.

Reazioni istituzionali e ricordo dell’agente

La morte dell’agente ha suscitato cordoglio a livello nazionale: il Presidente della Repubblica ha espresso vicinanza alla famiglia e ai colleghi, mentre il Governo e diversi ministri e rappresentanti istituzionali hanno sottolineato il valore del servizio prestato dagli operatori di polizia locale. Il vicepremier e il presidente del Senato hanno ricordato la dedizione di Imprezzabile, che nei suoi messaggi pubblici aveva descritto il ruolo come una vocazione basata su senso del dovere e sacrificio personale.

Le autorità locali, sindaci e rappresentanti delle polizie locali hanno espresso solidarietà alla famiglia e al corpo della polizia municipale di Milano. Nel frattempo, la magistratura coordina gli accertamenti tecnici e la raccolta delle immagini che potrebbero chiarire la sequenza degli eventi che hanno portato alla caduta fatale dell’agente.

Questo caso proseguirà con le perizie sul veicolo e l’autopsia, elementi che saranno centrali per definire con precisione le responsabilità e la dinamica. Nel frattempo la città e le forze dell’ordine restano in attesa degli esiti delle indagini per ottenere risposte su quanto avvenuto la sera del 23 giugno 2026.

Autore

Alessandro Tassinari

Alessandro Tassinari, torinese con passaporto pieno di timbri, riscrisse un percorso alpino dopo un incontro al Rifugio Garelli: oggi cura storie di viaggio in chiave narrativa. In redazione predilige longform, sostiene l'attenzione al paesaggio e conserva un taccuino logoro con mappe disegnate a mano.