Torino, antica capitale industriale, ha saputo trasformarsi più volte nella sua lunga storia. Dopo la perdita del ruolo di capitale del Regno d’Italia nel 1865, la città ha trovato nuova linfa nella cultura, nell’arte e soprattutto nella moda, creando identità sempre più complesse.
Questa capacità di reinventarsi è il filo conduttore della nuova esposizione Il corpo della città. Moda e arti tra Liberty e modernità 1884-1961 allestita a Palazzo Madama. Il percorso propone di osservare il secolo torinese attraverso il corpo umano inteso sia come soggetto artistico sia come spazio in cui emergono i mutamenti sociali, economici e culturali.
Torino, tra passato industriale e nuova identità culturale
Nel XIX secolo la città si affermò come polo manifatturiero, ma fu l’avvento delle grandi esposizioni – a partire dall’Esposizione Generale Italiana del 1884 – a dare una piattaforma alla produzione locale di abbigliamento e design. Da quel momento, le strade di Torino divennero una passerella vivente, dove gli abiti non erano solo oggetti di consumo ma testimonianze di cambiamenti politici e sociali.
Il corpo della città: un viaggio attraverso vestiti e corpi
L’allestimento combina dipingere, scultura, abiti, fotografie e manifesti per ricostruire la storia di una metropoli che ha saputo accogliere e trasformare le proprie persone. Ogni sezione mette in dialogo l’estetica della Liberty con le linee più nette della modernità post-1945, mostrando come il modo di vestire abbia sempre rispecchiato il vivere quotidiano.
Le grandi esposizioni come filo conduttore
Le tappe principali – l’Esposizione del 1884, la Prima Esposizione Internazionale del 1911, e l’evento Italia 61 – fungono da ancore temporali. Attraverso documenti d’archivio, i visitatori assistono a una continuum di innovazione dove un abito d’epoca diventa testimonianza di una rivoluzione urbana, dal vapore alle autostrade.
Dettagli pratici per i visitatori
L’esposizione è aperta dal 14 ottobre 2026 al 22 febbraio 2027 presso Palazzo Madama, Piazza Castello 10. Gli orari di visita sono dalle 10:00 alle 18:00, chiuso il martedì. Il biglietto intero costa €14, quello ridotto €12. La curatela è affidata a Giovanni Carlo Federico Villa, Maria Paola Ruffino e Gregorio Thaon di Revel Mazzonis. Per informazioni, è possibile scrivere a info@ o consultare il sito ufficiale .
Un appuntamento imperdibile per chiunque voglia comprendere il legame tra moda, arte e identità urbana.



