Regione Lombardia ha predisposto un insieme organico di strumenti finanziari e operativi per sostenere la crescita delle imprese locali: si tratta del Pacchetto Innovazionedotato complessivamente di 255 milioni di eurodestinato a startup, PMI e aziende in difficoltà. L’intervento combina capitale, incentivi all’assunzione di competenze e iniziative territoriali per favorire la transizione digitale, tecnologica ed ecologica del sistema produttivo lombardo.
Il programma non si limita a singoli bandi: introduce un nuovo modello territoriale, le Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS)pensate per mettere in rete imprese, università e centri di ricerca attorno a filiere specializzate. A supporto delle imprese ci sono anche linee dedicate a patrimonializzazione, corporate venture e industrializzazione di prototipi.
Composizione finanziaria del pacchetto e destinatari
Il pacchetto è articolato in sette interventi principali, ciascuno pensato per esigenze specifiche del tessuto produttivo lombardo. Tra le misure più rilevanti spiccano Lombardia Venture e la versione STEP con una dotazione complessiva di 140 milioni di euroindirizzata a startup e PMI innovative in fase di scale-up che richiedono investitori istituzionali. Questa linea concentra risorse su settori strategici della transizione tecnologica europea.
Un altro strumento significativo è il Basket Bond Lombardia con 32 milionivolto a finanziare investimenti in digitalizzazioneautonomia produttiva e economia circolarepermettendo alle imprese di investire senza ricorrere esclusivamente al capitale di rischio. Per le compagnie che attraversano difficoltà è previsto il programma Re-Impresa con 20 milioniche integra soluzioni pubbliche e private per il rilancio imprenditoriale.
Altre misure e incentivi all’occupazione qualificata
La componente dedicata al rafforzamento patrimoniale, Quota Lombardiadispone di 25 milioni per facilitare l’accesso ai mercati dei capitali. La misura Startup Radar Lombardia (15 milioni) mira a creare ponti tra grandi aziende e startup attraverso logiche di corporate venture capitalmentre le risorse per startup e industrializzazione (15,6 milioni) sostengono lo sviluppo dalla ricerca al prodotto industriale. Infine, la Misura Talenti mette a disposizione 7 milioni in contributi a fondo perduto per agevolare l’assunzione di profili altamente qualificati necessari a progetti di innovazione, digitalizzazione e sostenibilità.
Zone di Innovazione e Sviluppo: il modello territoriale e le prime candidature
Il cambiamento più rilevante sul piano strategico è l’introduzione delle ZISconcepite come ecosistemi territoriali in cui imprese, atenei, istituti tecnici superiori e centri di ricerca cooperano su filiere definite. L’obiettivo è trasformare il territorio in un motore di sviluppo continuo, dove il finanziamento non è solo a progetto ma supporta sistemi industriali locali integrati.
Nella fase iniziale sono state presentate candidature focalizzate su ambiti ad alto valore tecnologico: meccatronica e diagnostica, intelligenza artificialeagroindustria, biomedicale e biomeccanica applicata alla riabilitazione. Parallelamente è attiva una manifestazione d’interesse continua rivolta alle corporate lombarde per raccogliere in modo strutturato i bisogni di innovazione e metterli a disposizione dell’ecosistema della ricerca.
Funzionamento pratico delle ZIS e canale per le imprese
Le ZIS dovrebbero favorire progetti condivisi di filiera, consentendo alle imprese di accedere a competenze e infrastrutture senza dover singolarmente finanziare tutti gli elementi della catena del valore. Il sistema di manifestazione di interesse offre un canale diretto tra domanda industriale e offerta accademica, rendendo più rapido l’abbinamento tra problemi reali e soluzioni tecnologiche sperimentabili.
Per verificare i requisiti e le modalità di accesso ai singoli strumenti il riferimento operativo è la sezione Sviluppo economico del portale regionale, dove sono pubblicate le schede tecniche con i criteri di ammissibilità e i dettagli procedurali.
Bando TERTIUM per tessile, moda e accessorio
In parallelo al Pacchetto Innovazione, Regione Lombardia ha attivato il Bando TERTIUMdestinato alle PMI del settore tessile, moda e accessorio. La misura ha una dotazione di 3,5 milioni di euro e concede contributi a fondo perduto fino al 60% delle spese ammissibili, con un importo massimo erogabile pari a 150.000 euro per progetto, nel regime di aiuto de minimis.
Possono partecipare le PMI lombarde iscritte al Registro delle Imprese con almeno due bilanci depositati e sede operativa in Lombardia (o impegno ad attivarla). I progetti ammissibili devono perseguire finalità come consolidamento sul mercato, diversificazione, lancio di un brand, innovazione di processo e transizione digitale ed ecologica.
La finestra di presentazione delle domande è prevista a partire dalle ore 10.00 del 16 giugno 2026 fino alle ore 12.00 del 7 settembre 2026, tramite la piattaforma regionale Bandi e Servizi. La selezione avviene con procedura valutativa a graduatoria, perciò è fondamentale predisporre una documentazione coerente e un piano di investimento dettagliato.
Per supporto operativo le associazioni di categoria offrono assistenza nella verifica dei requisiti e nella compilazione della domanda, utile soprattutto per imprese che intendono trasformare processi produttivi o sviluppare un proprio marchio.



