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25 Giugno 2026

Perché la Ferrari 275 GTB/4 di Eric Clapton vale milioni e racconta tre continenti

Un'esplorazione della Ferrari 275 GTB/4 telaio 09261: la sua genesi a Maranello, l'uso in Kenya, la proprietà di Eric Clapton, le successive restaurazioni e il prezzo di vendita attuale.

Perché la Ferrari 275 GTB/4 di Eric Clapton vale milioni e racconta tre continenti

La Ferrari 275 GTB/4 telaio 09261 è un esempio lampante di come un’auto d’epoca possa essere al tempo stesso pezzo d’ingegneria, oggetto di culto e documento di storie personali. Progettata a Maranello con carrozzeria Pininfarina e meccanica evoluta, questa berlinetta a motore V12 ha attraversato tre continenti, cambi di colore, interventi di restauro e la proprietà di figure di primo piano come Eric Clapton.

La 275 GTB/4 deve la sua fama tecnica all’adozione del quattro alberi a camme sul motore Colombo da 3.3 litri con due alberi a camme per bancata che aumentarono potenza e precisione della distribuzione. Di questa versione furono costruiti appena 330 esemplari più un prototipo, e solo una frazione uscirono da Maranello con guida a destra: 09261 è il secondo esemplare RHD prodotto, caratteristica che ne accresce la rarità.

Origini, spedizione a Mombasa e uso agonistico in Kenya

Il telaio 09261 fu ordinato tramite l’importatore britannico Maranello Concessionaires nel settembre 1966 per un cliente di nome Houry il quale aveva affari in Kenya. Il piano iniziale prevedeva un primo sbarco nel Regno Unito e un successivo reimporto in Africa per aggirare una tassa d’importazione; invece la vettura fu spedita direttamente a Mombasa innescando l’ira dell’acquirente. Nonostante tutto, Houry utilizzò la GTB/4 nelle manifestazioni dell’East African Motor Sports Club rendendo 09261 probabilmente la prima 275 GTB/4 a correre, dato che partecipò a gare locali prima che il modello arrivasse in Europa.

Il trasferimento a Brian Lees e l’impresa su strada

Nel 1968 Houry cedette la vettura al socio Brian Lees noto per aver scommesso con il pilota di un DC3 di poter battere l’aereo su strada tra Nairobi e Mombasa. Lees vinse la scommessa, percorrendo i circa 300 miglia a una media superiore agli 80 mph, episodio che contribuisce al mito della vettura e al suo passato avventuroso.

Il passaggio al Regno Unito, James Allington e la relazione con Eric Clapton

La 275 tornò nel Regno Unito alla fine degli anni Sessanta e nel 1971 fu acquistata dall’illustratore e ingegnere ex Royal Air Force James Allington che smontò l’auto nel 1975 per realizzare una celebre illustrazione a taglio. Dopo il rimontaggio la carrozzeria fu ridipinta in rosso per abbinarsi all’opera grafica. Questa fase documentata preparò il terreno alla vendita all’asta e, successivamente, all’acquisto da parte di Eric Clapton.

La vettura fu messa all’asta a dicembre 2002 ma non raggiunse la riserva; qualche mese dopo, il 19 maggio 2003 Clapton comprò il telaio 09261. Già proprietario in passato di un’altra quattro camme, Clapton affidò subito il restauro a DK Engineering che in un programma di 12 mesi riportò la vettura alla livrea originaria per una spesa documentata di circa $211,000. Durante il suo possesso Clapton si sarebbe giustificato con parole celebri che suonano come manifesto della passione per le auto: “I drive a Ferrari—not to be cute, but because I dig it.

Proprietà successive e certificazioni

Nel 2005 la GTB/4 passò a Shamir Deen e in seguito fu acquisita da un rivenditore e poi da Niall Holden nel 2010. Due giorni dopo l’acquisto Holden ottenne la certificazione Ferrari Classiche che confermava la corrispondenza dei numeri di telaio, motore e cambio. Durante la sua detenzione la vettura fu preparata dal tecnico Terry Hoyle e verniciata in blu scuro metallizzato; fu anche prestata a eventi benefici dove contribuì a raccolte importanti.

Nel 2026 la vettura fu venduta a un noto progettista di yacht internazionale, che promosse un restauro completo a nudo, riportando la carrozzeria al Grigio Argento originale. Per il rifacimento della scocca sono stati spesi oltre $250,000 e circa $33,000 per il rifacimento degli interni, confermando l’impegno economico richiesto per riportare l’auto alla condizione d’origine.

Valore di mercato e collocazione attuale

Oggi la GTB/4 telaio 09261 è offerta sul mercato da uno specialista londinese con un prezzo indicativo pari all’incirca a $4 million. Il valore riflette non solo la rarità tecnica del modello — tra cui il motore Colombo 3.3 litri a quattro alberi a camme e la limitata produzione — ma anche la documentazione storica completa che accompagna la vettura, la provenienza celebre e gli investimenti di restauro.

Per collezionisti e appassionati la 09261 rappresenta un caso esemplare in cui ingegneria, provenienza e interventi conservativi si combinano per creare un profilo di mercato molto solido: una Ferrari d’epoca che conserva numeri concordanti, una storia internazionale e la traccia di proprietà di nomi riconoscibili come Eric Clapton oltre a passaggi significativi in Kenya e nel Regno Unito.

Autore

Beatrice Beretta

Beatrice Beretta, basata a Bologna, annotò per la prima volta itinerari durante una notte al portico di San Luca: da allora coordina rubriche sui viaggi urbani. In redazione promuove reportage su mobilità sostenibile e porta con sé una mappa tascabile dei vicoli bolognesi come talismano professionale.