Il quarto giorno della Milano Fashion Week SS27 ha offerto un ventaglio di proposte che hanno reinterpretato il concetto di lusso. Dalla pelle lavorata con maestria di Tod’s alle atmosfere quasi teatrali di Diesel, fino alle nuove It Bag che abbandonano il minimalismo, la capitale italiana ha confermato il suo ruolo di epicentro della moda contemporanea.
Italian Attitude di Tod’s: la pelle come protagonista
Il segmento “Italian Attitude” di Tod’s ha trasformato la pelle in vero e proprio tessuto di espressione. Tra bermuda sartoriali ampi, dolcevita oversize e camicie dal colletto deciso, la collezione ha coniugato eleganza décontracté e un tocco di originalità. Spiccano le gonne in pelle con lembi basculanti, disegnate da Matteo Tamburini, e i trench caramello dal collo alto a contrasto. Il vero protagonista è il celebre Gommino che oggi appare in versioni penny loafer perforate e in mule, dimostrando la capacità del marchio di rinnovare un’icona senza tradirne l’essenza.
Sportmax e la leggerezza estiva
Sportmax ha puntato tutto sulla trasparenza e sul peso leggero dei tessuti. Un trench senza maniche, in nappa burro, è stato abbinato a pantaloni d’organza bianca, creando un effetto quasi etereo. La collezione ha alternato blazer smussati a pantaloni morbidi simili al jeans, giocando con revers in trompe-l’œil e impunture sul petto. I colori si sono spostati dal bianco ottico al sabbia, al blush, fino a tonalità infuocate di rosso e arancione. Una nota del brand ricorda che la collezione nasce dal “rigore e dall’opacità” del caldo estivo, traducendo il calore in forme leggere e trasparenti.
Blumarine sotto la direzione di David Koma: glamour provocatorio
Con David Koma alla helm, Blumarine ha voluto riscrivere il suo linguaggio tradizionale, optando per un glamour più audace e sensuale. I capi sono pervasi da una palette di rosa cipria, latte menta e limoncello, mentre pizzi, rouches e volant conferiscono un’atmosfera di dolcezza erotica. Le rose – simbolo di Anna Molinari – compaiono su cardigan paillettati, giacche satinate e persino su jeans ricamati con tecnologia laser. La collezione si chiude con abiti di tulle 3D decorati da farfalle scintillanti, abbinati a sandali infradito con applique, un vero sleepwear carico di sensualità.
Performance estreme: Diesel, Moschino e l’era del happening
Il filo conduttore dei primi due giorni è stato l’esaltazione della performance a scapito della tradizionale passerella. Diesel ha trasformato il suo spazio in una replica del club berlinese Berghain, dove l’ultimo show di Glenn Martens è diventato una festa orgiastica, chiudendo il suo ruolo creativo in OTB. Parallelamente, Moschino ha introdotto i neodiretti Loris Messina e Simone Rizzo con una scenografia IRL (in real life) che mette in discussione il legame tra buzz digitale e reale vendita, proponendo capi che sono più provocazione che prodotto.
Le borse che abbandonano il minimalismo
Le It Bag della prossima stagione hanno dichiarato guerra al quiet luxury. Prada propone modelli slim con cut-out geometrici, effetto cocco e stampa animalier, disponibili in rosso, verde e grigio. Fendi, invece, riporta in auge la classica Baguette arricchita da frange, ricami gioiello e riferimenti orientali. Bottega Veneta, Gucci e Giorgio Armani hanno iniziato a focalizzarsi su forme pratiche: borse hobo, doctor bag bicolori e modelli da spalla adatti sia a Milano che a Ibiza. La tendenza dominante è una combinazione di praticità e dettagli ricchi, pensata per chi vuole distinguersi senza sacrificare la funzionalità.



