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24 Settembre 2026

Tendenza gonne plissettate: da Milano a Prada per l’autunno 2026

Le gonne a pieghe diventano l’elemento chiave della moda autunnale, con varianti che spaziano dal minimal al rock, e Prada le eleva a concetto di design.

Tendenza gonne plissettate: da Milano a Prada per l’autunno 2026

L’autunno 2026 segna una svolta decisiva per la gonna a pieghe le passerelle di Milano hanno presentato una serie di modelli che esaltano la silhouette femminile, sia in versione midi che più corta. Il fil rouge è la capacità di trasformare un capo apparentemente semplice in un vero statement di stile, grazie a una tavolozza di colori che parte dal cioccolato più profondo e arriva a tonalità vivaci come il rosso fuoco.

Nel panorama di strada, le gonne plissettate appaiono in contesti molto diversi: accanto a look minimalisti, caratterizzati da linee pulite e cadute dritte, si inseriscono proposte più audaci in pelle o arricchite da fibbie metalliche. La sperimentazione si estende anche alle forme, con gonne asimmetriche, a portafoglio o con dettagli cargo, che introducono tasche e drappeggi come vero segno di originalità.

Le proposte più amate dalle boutique internazionali

Tra i brand più richiesti, Dries Van Noten ha lanciato una gonna a pieghe a forma di portafoglio, dotata di una fibbia laterale e disponibile in nuance cioccolato; il look è completo se abbinato a stivali biker. Gabriela Hearst propone una versione classica a quadri, perfetta con una camicia infilata in vita, mentre Self-Portrait porta la lunghezza al pavimento, caratterizzata da una cintura in pelle e ideale per le serate eleganti con slingback.

Passando alle texture più morbide, Sea offre una mini gonna in velluto a costine, da mettere insieme a un maglione Fair Isle per un contrasto accogliente. Loewe invece, reinterpreta la tradizione con una gonna in pelle sportiva, da indossare sotto un bomber oversize per un effetto rock-chic. Infine, Aya Muse reinterpreta il classico cargo: cintura, tasca laterale e mocassini completano un look pratico ma di tendenza.

Prada e la consacrazione della gonna come “The Skirt”

Durante la Milano Fashion Week, Prada ha dedicato l’intera collezione della Primavera-Estate 2027 al concetto di gonna intitolandola “The Skirt”. Miuccia Prada e Raf Simons hanno dichiarato che la gonna è stata usata come carta bianca per sperimentare forme, materiali e accostamenti, trasformandola da semplice capo a veicolo concettuale. La sfilata ha mostrato una gamma che spazia dalla mini più sfrontata alla midi fluida, fino alle icone plissettate della maison.

Le proposte hanno subito infranto i canoni tradizionali: in alcuni momenti l’orlo, pur rispettando la misura “bon-ton” al ginocchio, si apre con spacchi verticali, trasparenze o pizzi guipure; in altri, la gonna è ricoperta di cristalli, velcro o crinolina, creando un contrasto fra delicatezza e aggressività. La parte superiore del corpo è ridotta al minimo, con bralette essenziali o micro-bra, lasciando che fosse la falda a guidare la narrazione visiva.

Materiali e tecniche innovative

Prada ha introdotto tessuti tecnici come il ciré matt e il Re-Nylon, piegati in modo sartoriale per ottenere l’effetto plissé tradizionale. Il cotone è stato trattato per assumere la consistenza della pelle o del camoscio, mentre le stampe floreali si sono sovrapposte a basi sintetiche, dimostrando una fusione tra artigianato e innovazione. La crinolina, simbolo storico della struttura femminile, è stata riutilizzata come elemento decorativo a vista, trasformandola da supporto invisibile a protagonista della silhouette.

Questa serie di scelte conferma la capacità di Prada di rendere la gonna un elemento eternamente versatile, capace di adattarsi ai mutati scenari sociali e culturali. Il risultato è una collezione che non solo celebra la tradizione della plissettatura, ma la reinventa, offrendo al pubblico una gamma di opzioni che vanno dal classico al futuristico.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.