La prima settimana di ottobre ha offerto uno spettacolo unico per gli amanti dei motori d’epoca. Da una frazione veneta alle verdi colline toscane, due appuntamenti hanno riunito collezionisti, piloti e curiosi, celebrando la storia dell’automobile con rumore, eleganza e passione.
Raduno d’auto d’epoca a Bagnolo: la tradizione in movimento
Il raduno d’auto d’epoca organizzato dallo “Sport team della Marca veicoli d’epoca” è partito venerdì mattina dalla frazione di Bagnolo, nel comune di San Pietro di Feletto. Si trattava della quarta edizione di questo incontro, inserita nella 38ª edizione di Bagnolo in festa una manifestazione paesana che chiude l’evento con una carrellata di motori storici. Tra i protagonisti c’erano Mini di varie annate, le leggendarie Fiat 500 eleganti Mercedes e curiosi furgoncini, tutti ricondotti in vita dalle colline venete.
Il corteo si è diretto verso il centro di Refrontolo, dove si celebravano i 70 anni del Gruppo Alpini locale. Lì, le vetture hanno fatto una breve sosta, suonando qualche colpo di clacson per salutare i presenti. Il pubblico, attratto dal luccichio delle carrozzerie e dal profumo di benzina d’altri tempi, si è fermato numeroso a fotografare e ammirare ogni modello, dimostrando che le auto d’epoca non passano mai di moda.
Gran Premio Storico d’Italia al Mugello: un museo vivente della velocità
L’evento di spicco del weekend è stato il gran premio Storico d’Italia svoltosi dal 2 al 4 ottobre 2026 sul celebre Mugello Circuit. Più di 60.000 spettatori hanno invaso l’autodromo, trasformandolo in un vero e proprio museo dinamico dove hanno gareggiato più di 200 vetture storiche, incluse circa 100 monoposto di Formula 1. Il punto culminante è stato l’omaggio alla “Golden Age” della Scuderia Ferrari, con le monoposto più iconiche dal 1996 al 2006.
Omaggio alla Golden Age Ferrari
Le auto rosse di Maranello, dalla F310 del 1996 alla 248 F1 del 2006, hanno ripetuto il loro ruggito sulle curve dell’Arrabbiata 1 e 2. Tra le protagoniste, la 412 T2 del 1995 con il leggendario motore V12 ha attirato l’attenzione di tutti. Ex piloti come Eddie IrvineGerhard BergerGiancarlo Fisichella e Mika Salo hanno assunto il volante, regalando al pubblico un misto di nostalgia e adrenalina.
Gare di Formula 1 d’epoca
La categoria Masters Racing Legends ha ospitato le monoposto costruite tra il 1966 e il 1985. In Gara-1, Werner D’Ansembourg ha trionfato alla guida della sua Williams FW07C del 1980. Altri italiani, tra cui Marco CoppiniValerio Leone e Marco Fumagalli hanno gareggiato con ex monoposto di Arrows, Ensign e altre scuderie storiche, suscitando un entusiasmo contagioso.
Fan Zone e intrattenimento: un villaggio dei motori per tutti
Oltre alle sfide in pista, il Mugello ha allestito una Fan Zone ricca di attrazioni: simulatori di Formula 1 di ultima generazione, un maxischermo per seguire le 14 gare in diretta, e un’area espositiva dedicata ai pezzi da collezione e alle tappe fondamentali del motorsport. L’offerta ha coinvolto famiglie, collezionisti e curiosi, rendendo il weekend un vero e proprio festival della passione per i motori storici.
Con la conclusione di queste due manifestazioni, il territorio italiano dimostra ancora una volta la capacità di coniugare tradizione e spettacolo, facendo vibrare il cuore di chiunque ami le auto d’epoca, sia che queste scivolino lungo le strade di un piccolo paese veneto, sia che solchino la pista leggendaria del Mugello.



