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26 Ottobre 2026

ApritiModa 10ª edizione: tour della pelle tra Lineapelle e laboratori

ApritiModa 2026 trasforma la pelle in esperienza viva, invitando il pubblico a toccare l’artigianato italiano.

ApritiModa 10ª edizione: tour della pelle tra Lineapelle e laboratori

Il 24 e 25 ottobre si è svolta la decima edizione di ApritiModa, un evento che celebra un decennio di apertura del Made in Italy al grande pubblico. L’iniziativa, ideata dalla giornalista Cinzia Sasso, ha riunito più di cento location in tutta la penisola, offrendo un itinerario unico tra atelier, concerie e laboratori d’avanguardia.

Quest’anno il cuore pulsante è stato il mondo della pelle, grazie alla collaborazione tra Lineapelle e l’associazione UNIC – Concerie Italiane. Gli spazi di Lineapelle in piazza Tomasi di Lampedusa e lo showroom LP Fashion Studio in via Brisa hanno ospitato un programma ricco di visite guidate, workshop pratici e dimostrazioni artigianali, tutti pensati per avvicinare il pubblico a tecniche tradizionali e a innovazioni sostenibili.

Lineapelle e UNIC: percorsi guidati e laboratori “di mano in mano”

Durante le due giornate sono stati organizzati cinque turni giornalieri, dalle 10:00 alle 16:00 con una pausa dalle 13:00 alle 14:00. Ogni visita, della durata di un’ora, ha riunito gruppi di 20 persone che hanno potuto osservare da vicino le fasi della concia e della lavorazione della pelle, passando dall’archivio di campioni più creativi alle ultime tendenze esposte nelle aree trend di Lineapelle.

Parallelamente, i partecipanti hanno potuto iscriversi ai laboratori “Di mano in mano”, organizzati in slot da 30 minuti per gruppi di 10 persone. In queste sessioni, i visitatori hanno realizzato piccoli manufatti in pelle utilizzando scarti provenienti da lavorazioni professionali, sperimentando così il concetto di circular economy nel settore pelletteria.

Workshop creativo di Giorgio Linea

Il designer Giorgio Linea ha condotto workshop pratici in cui ha guidato i partecipanti nella sperimentazione di tecniche di stampa e colorazione su pelle, mostrando come un semplice foglio di cuoio possa trasformarsi in un accessorio di design contemporaneo. L’esperienza ha ricevuto feedback entusiasti, confermando l’interesse crescente verso l’artigianato sperimentale.

Calzatura storica: il laboratorio di Melania Vincenti

Un altro appuntamento imperdibile è stato il workshop tenuto da Melania Vincenti, artigiana specializzata nella calzatura. Il laboratorio, della durata di 90 minuti, ha ricreato il sandalo romano, illustrando le tecniche di modellatura del cuoio e la simbologia dietro l’antico calzature. I gruppi, composti da dieci persone, hanno avuto modo di manipolare direttamente il materiale, approfondendo le radici storiche della calzatura italiana.

Le eccellenze della pelle in tutta Italia: da Presot a Omega Gloves

Oltre agli spazi di Milano, l’evento ha coinvolto numerosi atelier e aziende sparse sul territorio nazionale. Tra questi, la conceria friulana Presot ha aperto le sue porte, mostrando processi di concia tradizionali e l’uso di tecnologie avanguardiste. Altri laboratori hanno visto la partecipazione di Amato Daniele, Mabi International, Trakatan e Giorgio Linea nel campo della pelletteria, Omega Gloves per la produzione di guanti di lusso, e i marchi di calzatura Paolo Scafora, Officine Creative, Doucal’s e Fratelli Rossetti, tutti pronti a condividere il proprio sapere con i visitatori.

Un decennio di ApritiModa: numeri e crescita

Dal 2017, quando l’iniziativa ha coinvolto appena 14 aziende milanesi, ApritiModa è cresciuta fino a includere quasi 100 location tra il Friuli e la Sicilia. Il pubblico è passato da 16.000 visitatori nella prima edizione a oltre 50.000 richieste di accesso nell’ultima, con più di un milione di interazioni sul sito ufficiale (click, scroll, prenotazioni) e una permanenza media di 6 minuti per visita, segno di un reale coinvolgimento. L’evento si conferma così una vetrina imprescindibile per il Made in Italy, capace di far dialogare grandi maison internazionali e piccole botteghe artigiane.

Questa decima edizione ha dimostrato che la moda non è più un privilegio di pochi, ma un patrimonio condiviso di competenze, creatività e passione. ApritiModa continua a tradurre la tradizione in esperienze concrete, offrendo al pubblico la possibilità di scoprire le mani che, dietro le porte chiuse, danno vita a capi, accessori e prodotti di eccellenza italiana.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.