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3 Ottobre 2026

Cocktail d’autore con Belvedere Organic Vodka F1 a Milano

Belvedere Vodka trasforma il paddock in tre cocktail d’autore, protagonisti della nightlife milanese.

Cocktail d’autore con Belvedere Organic Vodka F1 a Milano

Da quando la Formula 1 è uscita dal cerchio ristretto degli appassionati per diventare una vetrina globale di lusso e cultura i marchi di alta gamma hanno colto l’opportunità di associarsi a questo glamour. Belvedere Vodka con la sua Limited Edition Organic Vodka F1® ha scelto di tradurre l’adrenalina del paddock in miscele sofisticate, sbancando i confini dell’Autodromo di Monza per approdare ai cocktail bar più ricercati della città.

Il risultato è un percorso di sapori che si snoda tra i locali più in vista di Milano: da Sogni il cocktail bar-ristorante che ha dedicato una trilogia di drink firmata Belvedere, fino al Garage Party e al pop-up nella Rinascente Milano Duomo. Ogni creazione è proposta a 20 € e si inserisce in una selezione di dieci insegne di nightlife, che includono anche Bulgari, Ceresio 7, Gloria Osteria, Maio Restaurant, Moebius, Mogo, The Roff e Vesta Milano.

La trilogia di cocktail firmata Belvedere nella nightlife milanese

Tre bevande, tre parole chiave che richiamano la pista: Pole PositionLast Chicane e Pit Stop. Ognuna di esse sfrutta la mixology d’autore per esaltare la purezza della vodka di segale, combinandola con ingredienti particolari scelti per il loro profilo aromatico.

Pole Position

Il primo drink, dal nome più evocativo, è una composizione fresca e vivace. La base è la Belvedere Organic Vodka F1® Limited Edition arricchita da un cordial ai frutti rossi e dalla Three Cents Pineapple Soda che dona una nota tropicale brillante. Il risultato è un cocktail dal corpo leggero ma caratterizzato da una vivacità che ricorda la partenza in pista.

Last Chicane

Nel secondo drink la purezza della vodka incontra la complessità del vermouth bianco e l’aroma secco delle Three Cents Fig Leaf Soda. La combinazione genera un profilo elegante e profondo, dove le note erbacee e asciutte si intrecciano in un equilibrio che ricorda la curva più tecnica di un giro di gara.

Pit Stop

L’ultimo cocktail è una rivisitazione raffinata dell’aperitivo bitterato. Qui la vodka si fonde con Savoia AmericanoDry Vermouth e la sapida Sherry Fino**, Il risultato è un drink dal finale balsamico, pungente e complesso, ideale per chi vuole prolungare il brivido della corsa.

Il legame storico tra Belvedere e il mondo del motorsport

Dietro a queste creazioni c’è una strategia di posizionamento che affonda le radici nella storia del marchio. Belvedere Vodka nasce nella distilleria di Poznan (Polonia) nel 1910 dove maestri distillatori hanno perfezionato l’arte della segale per ottenere un “spirit” unico. Da allora, il brand è diventato sinonimo di artigianalità e eccellenza influenzando non solo i bar, ma anche eventi di moda e sport.

Il suo coinvolgimento nella Lounge di Monza con il servizio Belvedere 10 (una bottiglia scultorea a strati), e la collaborazione con i team di Formula 1, hanno consolidato la reputazione di Belvedere come “catalizzatore di stile” nei contesti più prestigiosi. Le recenti apparizioni a Milano, tra cui il pop-up nella Rinascente Milano Duomo confermano che il marchio sta trasformando ogni evento in un’esperienza di luxury drinking dove il terroir la materia prima e la distillazione di alta gamma assumono un ruolo centrale.

Resta da capire se il motorsport continuerà a essere il trampolino di lancio più efficace per la Belvedere Organic Vodka F1® o se il brand potrà ribaltare la narrazione puntando maggiormente sulla qualità della materia prima e sulla tradizione artigianale. In ogni caso, per gli amanti del buon bere, la città di Milano offre ora tre motivi di più per fermarsi al bar e assaporare l’emozione di una gara, sorso dopo sorso.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.