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24 Ottobre 2026

Concept elettrica A310 Vision: design retro-futuristico di Alpine

Alpine mostra la A310 Vision, una concept elettrica che celebra la storia del modello originale e introduce la modulare Alpine Performance Platform.

Concept elettrica A310 Vision: design retro-futuristico di Alpine

Alpine ha colto l’attenzione dei circa 270.000 visitatori del Salone dell’Auto di Parigi 2026 con la presentazione della A310 Vision, una concept elettrica nata per omaggiare i 55 anni della versione a quattro cilindri del 1971 e i 50 anni della variante V6. Il progetto non è destinato a diventare subito una produzione di serie, ma funge da laboratorio creativo per sperimentare nuove proporzioni e linguaggi stilistici.

Design retro-futuristico e riferimenti alla A310 storica

Il concept ripropone una carrozzeria interamente in alluminio, mantenendo il profilo basso e affilato tipico della versione originale, ma arricchendolo con elementi più muscolosi presi dalla A310 V6. La scocca presenta una sezione inferiore nera ispirata alle monoposto di Formula 1, mentre la parte superiore culmina in una cupola semitrasparente che svela l’abitacolo. I cerchi, dal design triangolare a “A”, richiamano le ruote metalliche delle prime Alpine, ed i fari a scomparsa attivabili con l’effetto pop-down conferiscono al veicolo un aspetto “da futuro”.

Dettagli aerodinamici e dimensioni

Le misure della Vision sono 4,55 m di lunghezza, 1,18 m di altezza e 2,03 m di larghezza nella zona posteriore, con passo di 2,45 m. Rispetto alla A310 del 1971, la nuova silhouette guadagna 37 cm in lunghezza, 39 cm in larghezza e 3 cm in altezza, mantenendo però la percezione di compattezza grazie al profilo molto basso. Sul retro troviamo un alettone biforcuto e gruppi ottici a lamelle che, oltre a dare carattere, contribuiscono alla generazione di deportanza, rendendo l’aerodinamica parte integrante del linguaggio della vettura.

Alpine Performance Platform (APP): la spina dorsale tecnologica

La A310 Vision è costruita sulla Alpine Performance Platform (APP), un’architettura modulare che servirà anche alla prossima A110 elettrica. La piattaforma prevede un sistema elettrico a 800 V con due motori posti sull’asse posteriore e un torque vectoring attivo che regola la coppia ogni 10 ms. I due pacchi batteria sono disposti in modo da mantenere una silhouette bassa e una posizione di guida alta, con un obiettivo di distribuzione dei pesi di 40 % davanti e 60 % dietro. La struttura in alluminio utilizza sia incollaggio che rivettatura per ottimizzare rigidità e leggerezza.

Specifiche non divulgate

Alpine ha scelto di non comunicare potenza, autonomia, capacità della batteria o tempi di ricarica per la Vision, sottolineando che si tratta di un studio di design e di una vetrina tecnologica più che di un modello pronto alla produzione. Tuttavia, i dati già noti per la A110 Future – 71 kWh, peso target 1 400 kg, distribuzione batteria 25 % anteriore/75 % posteriore – danno indicazioni sulle linee di sviluppo che la APP intende perseguire.

Alpine al Salone: numeri, novità di personalizzazione e futuro della gamma

Oltre alla Vision, Alpine ha mostrato la A110 Sculpture, una scultura avvolta da un velo blu che anticipa le forme della terza generazione della berlinetta, prevista entro la fine del 2027. Il programma di personalizzazione Atelier Alpine è stato esteso a modelli già in produzione: A290 e A390. Per l’A290 è stata introdotta la versione “Collection”, disponibile con motorizzazioni da 180 CV e 220 CV, verniciatura Blanc Nival, tetto nero, cerchi Snowflake da 19 pollici con finitura diamantata e interni in tessuti Bleu Profond e Gris Ève. Tra le opzioni spiccano la telemetria, il Pack Safety con assistenza avanzata e una piccola bandiera francese sul montante C.

Le proposte per l’A390

L’A390, sport fastback a cinque posti, offre ora due versioni GTS e GT con nuove colorazioni. La GTS è presentata in Bleu Tempête Mat con tetto nero, sedili Sabelt in pelle Nappa grigia e cerchi Snowflake da 21 pollici con finitura semi-diamantata Or pâle, mentre la GT sfoggia una tinta Bleu Alpine Vision e cerchi Comète da 20 pollici. Entrambe le varianti includono finiture in carbonio Damier matte su console, plancia e schienali, a conferma dell’attenzione al dettaglio.

Un altro elemento tecnico di rilievo è la presenza della ricarica bidirezionale V2X: la modalità V2G permette alla batteria di alimentare la rete elettrica, mentre la V2L consente di fornire energia a dispositivi esterni. Inoltre, A290 e A390 integrano Google Gemini tramite Alpine Portal, offrendo un’esperienza di infotainment avanzata.

Con queste iniziative Alpine conferma la sua strategia di crescita: le vendite sono passate da circa 4.500 unità nel 2024 a oltre 13.000 nel 2026, spinto soprattutto dai modelli A290 e A390, e la rete di concessionarie conta ormai 251 punti vendita in 26 Paesi. La Vision, pur non destinata alla produzione immediata, sottolinea l’ambizione del marchio di diventare un punto di riferimento globale per le auto sportive premium di origine francese.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.