Nel mondo del lusso e dell’automobile, le collaborazioni tra marchi iconici spesso danno vita a progetti unici. Questa volta, Louis Vuitton e Singer hanno unito le loro forze per creare due Porsche 911 che rappresentano l’apice della personalizzazione e dell’eleganza. Queste vetture non sono solo mezzi di trasporto, ma vere e proprie opere d’arte su ruote, dove ogni dettaglio è stato curato con la massima attenzione.
La collaborazione è nata da un’idea semplice: creare un orologio da cruscotto removibile. Questo progetto si è poi evoluto in qualcosa di molto più grande, coinvolgendo ogni aspetto delle vetture, dall’abitacolo agli accessori. Il risultato è una fusione perfetta tra il savoir-faire di Louis Vuitton e l’esperienza di Singer nel personalizzare le Porsche 911.
La Singer Classic: un omaggio ai colori e alla tradizione
La prima delle due vetture è la Singer Classic, una coupé che si distingue per la sua livrea giallo zafferano e blu cobalto. Questi colori non sono stati scelti a caso: richiamano sia la tradizione di Louis Vuitton sia alcune delle prime commissioni di Singer. La carrozzeria in fibra di carbonio nasconde un motore boxer sei cilindri da 4.0 litri, aspirato e raffreddato ad aria, abbinato a un cambio manuale a sei rapporti e alla trazione posteriore.
L’abitacolo è stato completamente ripensato secondo i codici estetici di Louis Vuitton. Pelle naturale, cuciture gialle e comandi metallici rifiniti a mano sono solo alcuni dei dettagli che rendono questa vettura unica. Persino i piccoli fori dedicati alla ventilazione dei sedili incorporano dettagli che richiamano i celebri fiori Monogram. Sul tetto, un portapacchi sviluppato appositamente può ospitare un baule dedicato, un paio di sci o una tavola da surf coordinata.
Un orologio che va oltre la plancia
Uno degli elementi più curiosi di questa collaborazione è l’orologio Louis Vuitton Tambour integrato nella plancia. Questo orologio non è un semplice accessorio: può essere rimosso e utilizzato come orologio da tavolo, diventando un vero oggetto di design. La strumentazione riprende il linguaggio del Tambour, con quadranti blu cobalto e grafiche dedicate. Questo dettaglio ha influenzato l’intero abitacolo, portando il linguaggio dell’alta orologeria all’interno della vettura.
La Classic Turbo Cabriolet: eleganza e innovazione
La seconda vettura, la Classic Turbo Cabriolet, è stata sviluppata con il contributo di Nicolas Ghesquière, direttore creativo delle collezioni donna di Louis Vuitton. La carrozzeria è verniciata nella tonalità Calcaire Lutétien, ispirata alla pietra calcarea, e presenta numerosi elementi impreziositi da inserti in legno. Questo design richiamava volutamente le classiche imbarcazioni runabout, con legno presente nei paraurti, nella zona posteriore, nell’abitacolo e nel vano bagagli.
Sotto la carrozzeria in fibra di carbonio lavora un motore boxer biturbo da 3.8 litri, abbinato a un cambio manuale e alla trazione posteriore. La vettura è dotata di modalità di guida selezionabili, che permettono di personalizzare ulteriormente l’esperienza di guida. L’abitacolo è stato progettato per essere un’estensione dell’eleganza della carrozzeria, con dettagli in legno e accenti dorati che creano un’atmosfera unica.
Un guardaroba su misura
Per completare il progetto, Louis Vuitton ha sviluppato una capsule collection pensata come un’estensione dell’abitacolo. Per la Classic, questa include una giacca da corsa in pelle millésime, jeans in denim di cotone e seta, driving shoe LV rally, guanti traforati e un casco in fibra di carbonio e vetro. La palette riprende quella della vettura, mentre i dettagli monogram vengono trasferiti sui capi e sugli accessori.
Per la Classic Turbo Cabriolet, Ghesquière ha costruito un guardaroba in dialogo con la carrozzeria bianca, il legno e gli accenti dorati. La capsule comprende un abito su misura in seta parachute, guanti da guida in pelle intrecciata, occhiali da sole in oro e acetato e casco. A completare il progetto è una selezione di pelletteria e bagagli studiati per adattarsi agli spazi delle due Porsche, dalla Keepall alla Petite malle fino ai bauli realizzati su misura.
Queste due Porsche 911 rappresentano un passo avanti nella personalizzazione delle vetture. Ogni elemento è stato trattato come un oggetto indipendente, creando un’esperienza unica per il proprietario. La collaborazione tra Louis Vuitton e Singer ha dimostrato che l’arte del viaggio può essere portata a nuovi livelli, unendo moda, pelletteria, orologeria e design automobilistico sotto il segno del savoir-faire di due icone del lusso.



