Il 23 settembre, durante la Milano Fashion Week, la designer cinese Zifei Wang ha presentato la collezione Spring Summer 2027 intitolata “Limina of Transition”. L’evento si è svolto a Palazzo Isimbardi, con la presenza di buyer internazionali, giornalisti e creator provenienti da entrambi i continenti. Il nome della collezione richiama il concetto di metamorfosi permanente tratto dal filosofo taoista Zhuangzi, il cui celebre sogno della farfalla ispira la visione di un’identità in continuo divenire.
La filosofia taoista tradotta in forme contemporanee
Wang ha trasformato la metafora della farfalla in una serie di 40 look che oscillano tra asimmetrie e silhouette fluide. I colori, ispirati all’aurora boreale, accolgono tonalità di grigio, azzurro, verde e viola, mescolate a sfumature terrose di marrone e giallo. Le stampe geometriche, i tagli che alternano vita stretta a linee più ampie, e le scollature irregolari evocano l’idea di una realtà in costante mutamento, proprio come il sogno del filosofo.
Materiali: dal ricamo tradizionale alla stampa 3D
Nel cuore della produzione emergono tecniche artigianali come il ricamo Suzhou e il broccato Song arricchite da tinture vegetali e da processi di stampa 3D. Questo connubio permette di mantenere viva la memoria del patrimonio culturale cinese, rendendola al contempo fruibile attraverso soluzioni di tecnologia avanzata.
il partner tecnologico che rende vivo il ponte culturale
Il gigante dell’e-commerce ha assunto il ruolo di sponsor ufficiale, facilitando la realizzazione della sfilata grazie al supporto di Harper’s Bazaar China. Dopo la passerella, l’after-show ha trasformato il backstage in un vero e proprio showroom digitale: dispositivi indossabili, accessori smart e installazioni interattive sono stati esposti accanto alle modelle, dimostrando come moda e tecnologia possano coesistere senza semplici sovrapposizioni.
Un mecenatismo d’impresa orientato alla cultura
Per la partnership rappresenta una forma di mecenatismo d’impresa volta a far entrare il marchio in un dialogo culturale europeo, raccontando storie umane e creative. Per Wang, la collaborazione apre nuove prospettive di ricerca e visibilità internazionale, consentendo di portare il proprio linguaggio designer-artigianale a una platea globale.
La collezione è già stata inserita nel catalogo commerciale del The Parlor Showroom dove i buyer possono valutare la proposta e avviare negoziazioni per una diffusione più ampia in Europa. Questo passo testimonia l’ambizione di trasformare la moda in un canale stabile di scambio tra Cina e Occidente, con che funge da ponte logistico-tecnologico.
Fondata nel 2014, la maison Zifei Wang è nata dal percorso formativo della designer alla Central Saint Martins e si è sviluppata tra Pechino e Londra. La sua ricerca unisce silhouette decostruite, sperimentazione materica e una visione di sostenibilità che non si limita all’ambiente, ma abbraccia la protezione e la trasformazione della memoria culturale.



