Nel cuore di Milano, tra le mura storiche dei Bagni Misteriosi si è celebrato un traguardo significativo per il mondo del vino: i 60 anni di attività di Sarzi Amadè. Fondata il 12 settembre 1966 da Nicola Sarzi Amadè e sua moglie Gabriella questa azienda ha saputo trasformare una semplice intuizione in un impero enologico.
Oggi, sotto la guida di Claudia e Alessandro Sarzi Amadè la seconda generazione della famiglia, l’azienda continua a crescere, con un fatturato che nel 2026 ha raggiunto i 12,5 milioni di euro in aumento del 3% rispetto all’anno precedente. Un successo che si basa su una filosofia semplice ma rigorosa: la ricerca della qualità assoluta senza compromessi.
Un catalogo che racconta il mondo del vino
Il portfolio di Sarzi Amadè è un vero e proprio viaggio tra le eccellenze enologiche mondiali. Con quasi 400 cantine selezionate, l’azienda offre una gamma che spazia dall’Italia alla Francia, dal Portogallo alla Germania, dagli Stati Uniti alla Spagna. Tra i nomi più prestigiosi figurano PetrusChâteau D’Yquem e Domaine Armand Rousseau solo per citarne alcuni.
La selezione italiana include storiche partnership con AntonioloAldo Conterno e Benanti mentre la Francia è rappresentata da quasi 250 cantine tra Borgogna e Bordeaux. Un catalogo che non si limita ai vini, ma include anche una ricercata selezione di distillati, tra cui Cognac, Bas Armagnac, Calvados, Rum caraibici e Whisky scozzesi.
Logistica e relazioni: i pilastri del successo
La forza di Sarzi Amadè risiede non solo nella qualità dei prodotti, ma anche nella capacità di gestire una logistica impeccabile. Nel cuore di Milano, l’headquarter logistico si estende su oltre 2.000 metri quadrati a temperatura controllata, dove più di 600.000 bottiglie riposano in condizioni ideali. Questo permette di rifornire la ristorazione stellata le enoteche specializzate e l’hotellerie di lusso con prodotti sempre perfetti.
Ma il vero segreto del successo di Sarzi Amadè è la capacità di costruire relazioni durature. Alessandro Sarzi Amadè voce pubblica dell’azienda, è il principale interlocutore per la rete commerciale e i produttori. Insieme alla sorella Claudia amministratrice delegata, portano avanti l’eredità paterna con una visione chiara: continuare a crescere senza mai scendere a compromessi sulla qualità.
Il futuro tra tradizione e innovazione
Guardando al futuro, Sarzi Amadè non si ferma. Nel 2026, l’azienda ha registrato un aumento del fatturato del 62% rispetto al periodo pre-Covid, un segno tangibile della sua capacità di adattarsi ai cambiamenti del mercato. E i primi sei mesi del 2026 confermano questa tendenza, con un incremento di fatturato attorno al 13%.
La terza generazione della famiglia, rappresentata da Federico figlio di Claudia, è già in prima linea. Una realtà costruita sulle persone, sulla fiducia e sulla convinzione che un grande vino non sia soltanto una bottiglia da distribuire, ma il racconto di un territorio, della cultura che lo ha generato e delle relazioni che ne rendono possibile la diffusione.
Così, 60 anni dopo quel settembre del 1966, Sarzi Amadè continua a incarnare il significato più autentico di impresa familiare, unendo tradizione e innovazione in un percorso che promette di continuare a scrivere pagine importanti nel mondo del vino.



