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15 Agosto 2026

L’effetto Prada 2: come il film ha cambiato il turismo a Milano

Milano vive ancora l'eredità de Il diavolo veste Prada 2, con un boom di visitatori internazionali nelle zone delle riprese. Scopri i dettagli di questo fenomeno

L'effetto Prada 2: come il film ha cambiato il turismo a Milano

Le strade di Milano, immortalate sul grande schermo nel sequel de Il diavolo veste Prada continuano ad attrarre un numero crescente di turisti. Il fenomeno, noto come Prada effect ha portato un aumento significativo di visitatori internazionali nelle aree più iconiche della città.

Secondo uno studio di Confcommercio Milano, realizzato attraverso la piattaforma Cities Analytics, la presenza di turisti stranieri è cresciuta del 18% nelle zone delle riprese del film. Questo dato conferma l’impatto duraturo che il cinema può avere sul turismo urbano.

Le zone più colpite dal Prada effect

L’area Cairoli-Palazzo Clerici ha registrato l’aumento più significativo, con un +28% di visitatori internazionali. La Galleria Vittorio Emanuele II e il Duomo hanno visto un incremento del 17%, mentre Brera e Montenapoleone hanno registrato rispettivamente un +14% e un +13%.

Queste zone, già famose per il loro fascino, sono diventate ancora più popolari grazie alla loro presenza nel film. Secondo Confcommercio, Milano ha registrato circa 28.500 visitatori stranieri in più ogni mese grazie all’effetto Prada.

Il pubblico internazionale e il successo del film

Il pubblico che segue le tracce del film è principalmente composto da americani, seguiti da francesi e britannici. Questi visitatori sono attratti dall’opportunità di vedere dal vivo le location che hanno ammirato sul grande schermo.

Il successo del film non si limita solo al turismo. Il diavolo veste Prada 2 ha ottenuto un incredibile successo al botteghino, con oltre 14 milioni di euro nel primo weekend e un totale che ha superato i 32 milioni. Questi numeri sono particolarmente rilevanti se confrontati con altri mercati europei.

Il film ha continuato a performare bene al box office italiano, posizionandosi al 14° posto nella classifica all-time del Paese. Questo successo ha senza dubbio contribuito a mantenere alta l’attenzione su Milano come destinazione turistica.

L’impatto strutturale sul turismo milanese

Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, ha parlato di una crescita strutturale del turismo internazionale nel centro della città. Sebbene il film si inserisca in un movimento turistico già in corso, il suo contributo è stato significativo.

Nel periodo estivo, Milano si prepara ad accogliere circa 1,5 milioni di turisti internazionali nel centro città, con oltre 450.000 visitatori solo nel mese di agosto. Questo fenomeno conferma che il cinema può avere un impatto duraturo e tangibile sul turismo urbano.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.