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13 Agosto 2026

Scopri la cuvée Présence: un viaggio tra terroir e arte

Scopri come l'annata solare del 2015 e la visione artistica di Jeff Kowatch hanno plasmato il Blanc de Blancs 2015 Présence di Bruno Paillard, un vino che incanta per la sua eleganza e complessità.

Scopri la cuvée Présence: un viaggio tra terroir e arte

Nel cuore della Champagne dove la terra e il cielo si incontrano per creare capolavori effervescenti, la Maison Bruno Paillard ha dato vita a una cuvée straordinaria: il Blanc de Blancs 2015 Présence. Questo vino, nato da un’annata solare e generosa, rappresenta un perfetto equilibrio tra la maturità del frutto e la purezza dello Chardonnay.

L’annata 2015 è ricordata come una delle più soleggiate, con un inverno mite e umido seguito da un’estate calda e asciutta. Queste condizioni climatiche hanno permesso alle uve di raggiungere una maturità compiuta, esprimendo concentrazione e ricchezza senza perdere la raffinatezza che caratterizza i vini di Bruno Paillard.

L’arte dell’assemblaggio: i cru che definiscono Présence

La cuvée Présence è il risultato di una selezione accurata di quattro cru: Le Mesnil-sur-OgerOgerGrauves e Bouzy. Questi terroir, ciascuno con le proprie caratteristiche uniche, contribuiscono a creare un vino complesso e armonioso.

Le Mesnil-sur-Oger e Oger, noti per la loro finezza e impronta minerale, formano la struttura portante della cuvée. Bouzy, solitamente associato al Pinot Noir sorprende con il suo Chardonnay potente e seducente. Alice Paillard ricorda che gli Chardonnay di Bouzy erano particolarmente seducenti quell’anno. Grauves, un Premier Cru della Côte des Blancs, ha offerto una lettura particolarmente riuscita del millesimo, contribuendo all’equilibrio dell’insieme.

La libertà nella scelta dei cru è assoluta per Alice Paillard, che descrive questo processo come un vero territorio di esplorazione. Il risultato è una cuvée dalla personalità così evidente da meritare il nome Présence.

L’identità di un millesimo: l’incontro tra natura e arte

Lo Champagne è un’opera di creazione che nasce dall’incontro tra un luogo, un tempo e un gesto. Ogni annata impone il proprio ritmo e Bruno Paillard, più che cercare di dominarlo, prova a rivelarne l’identità. Il vino diventa così espressione irripetibile di una stagione e memoria destinata a prolungarsi fino al momento della degustazione.

A ogni millesimo viene attribuito un nome e assegnato un tema capace di risuonare con la sua personalità più profonda. Per Présence, la scelta è ricaduta sull’artista statunitense Jeff Kowatch. Conosciuto per le sue composizioni solari, Kowatch ha tradotto visivamente il carattere luminoso e affermativo della cuvée. L’etichetta non svolge quindi una semplice funzione decorativa, ma diventa il prolungamento estetico del vino e della sua identità.

Il processo di vinificazione: precisione e pazienza

Il Blanc de Blancs 2015 Présence è stato elaborato esclusivamente con i mosti della prima spremitura. Circa il 25% dei vini è stato vinificato in barrique di rovere già utilizzate, per apportare complessità e profondità senza imprimere un’evidente connotazione aromatica. La cuvée ha trascorso oltre sette anni sui lieviti, seguiti da almeno ventiquattro mesi di riposo dopo il dégorgement, avvenuto nel.

Il dosaggio Extra Brut, limitato a 3 g/l, preserva la lettura più fedele del millesimo e l’espressione dei terroir. Il lungo affinamento non attenua la forza del 2015, ma ne armonizza la generosità. La materia solare dell’annata viene progressivamente levigata dal tempo, mentre la componente calcarea conserva tensione, freschezza e slancio.

Un viaggio sensoriale: il profilo aromatico e gustativo

L’espressione aromatica di Présence conquista immediatamente per la sua ricchezza. La frutta gialla matura, pesca, albicocca e prugna, si accompagna a un accenno di mela, mentre eleganti sfumature floreali di camomilla e acacia introducono delicati richiami al miele e alle erbe officinali. Con l’ossigenazione, il profilo acquista profondità, emergono la brioche, la frutta secca e una sottile sensazione di pasticcera, seguite da sfumature di burro, vaniglia e legno di cedro.

La trama gustativa è ampia e cremosa, coerente con il carattere solare del millesimo. La ricchezza del frutto è attraversata dalla freschezza cristallina degli agrumi, da un’acidità viva e da una struttura calcarea che sostiene l’intero sviluppo. Tensione, precisione e profondità accompagnano una materia concentrata, dotata di densità minerale e piena maturità.

Il finale rappresenta uno dei vertici della cuvée: lungo, iodato e delicatamente salino, lascia affiorare lievi amari nobili, capaci di prolungare la freschezza e di richiamare l’origine gessosa dei terroir. Una chiusura luminosa e appagante, nella quale la morbidezza della materia e l’energia minerale raggiungono una sintesi di notevole eleganza.

Con Blanc de Blancs 2015 Présence, Bruno Paillard firma una raffinata interpretazione dell’eccezionale generosità dell’annata. Presenza del millesimo, certamente, ma anche presenza del terroir, del tempo e del gesto del vigneron. Un’identità che Jeff Kowatch, attraverso l’energia solare della propria opera, ha saputo tradurre mirabilmente.

Autore

Camilla Bellini

Camilla Bellini, ex guida turistica fiorentina, trasformò la visita a Santa Maria Novella in un progetto multimediale: ora dirige approfondimenti su patrimoni locali. In redazione sostiene itinerari slow, firma dossier sulle piccole botteghe e conserva il primo badge di guida della città come ricordo unico.