Le acque del Golfo di Follonica hanno ospitato l’ultimo capitolo della RS21 Cup italiana, l’Act 5 decisivo, dove il milanese Marco Pocci ha guidato la sua imbarcazione Les Freaks alla vittoria finale. Il risultato ha coronato la stagione con il Campionato Italiano Open 2026 garantendo al team una posizione di spicco sia a livello nazionale che internazionale.
Una regata tra venti variabili e prestazioni costanti
La prima giornata è iniziata con un grecale di circa 20 nodi, una prova di forza per tutti gli equipaggi presenti. Nei giorni successivi il vento si è stabilizzato, ma ha continuato a mettere alla prova la capacità di adattamento di ciascuna barca. In totale sono state disputate undici prove, tutte comprese nel programma previsto dal comitato di regata, il quale ha anche intervenuto per ritardare l’inizio di alcune partite al fine di assicurare condizioni di gara corrette.
Le performance di Les Freaks
Il successo di Les Freaks è stato costruito su una serie di piazzamenti regolari, con due vittorie decisive nella sesta e nella nona prova. Grazie allo scarto del peggior risultato, la barca ha chiuso l’Act 5 con 46 punti, davanti a Freccia Blu di Andrea Musone (59 punti) e al russo Bogatyrs di Igor Rytov, che ha condiviso il punteggio con la tedesca RS Enterprise di Melanie Höveler. Il risultato ha dato a Pocci il primo posto nella classifica generale e il titolo nazionale Open.
Il podio del Campionato Italiano Open e le altre categorie
Il secondo posto è stato occupato da Freccia Blu con Andrea Musone che ha conquistato anche la medaglia d’argento del campionato. Il bronzo è andato a Era l’Ora di Matteo Di Maio, settimo nella graduatoria complessiva ma terzo tra gli italiani. Parallelamente, nella categoria Corinthian riservata agli equipaggi non professionisti, si è delineata una lotta avvincente: l’inglese Tom Hewitson a bordo di Tiga Tiger ha superato di soli cinque punti la trentina Malika Bellomi, la cui Magique et Terrible ha comunque ottenuto il titolo italiano Corinthian 2026.
Altri protagonisti della top ten
Il resto della classifica Open ha visto partecipare barche come Meduza (Pavel Grachev, Malta), Kindako (Stefano Visintin, YC Torri del Benaco) e Ptichki Sailing Team (Elvira Pinchuk). Tutti questi risultati sono stati registrati dopo l’applicazione dello scarto previsto dal regolamento, che ha assicurato una graduatoria equa nonostante le diverse condizioni di vento.
Verso il Mondiale di Cannes: le prossime sfide
Con la conclusione della stagione italiana, lo sguardo di Marco Pocci si sposta verso il Campionato del Mondo RS21 che si svolgerà a Cannes dal 28 al 31 ottobre. Pocci, che già deteneva il titolo mondiale conquistato a Porto Rotondo nel 2025, ha dichiarato:
“Il 27 settembre 2025 abbiamo vinto il Mondiale a Porto Rotondo; oggi, 27 settembre 2026, ci aggiudichiamo il titolo italiano. Il merito va al mio team delle tre ‘G’, Giacomo, Giorgia e Giovanni. Ora ci prepariamo per Cannes, dove difenderemo il titolo mondiale. Non sarà una passeggiata.”
Il team di Pocci, composto da Giovanni Meloni al timone, Giacomo Ferrari e Giorgia Bertuzzi (entrambi impegnati nella campagna olimpica verso Los Angeles 2028), ha sottolineato l’importanza del clima di amicizia a bordo, elemento ritenuto decisivo per il risultato ottenuto a Scarlino.
Riepilogo dei podi nazionali
Campionato Italiano Open: 1° Les Freaks – Marco Pocci, 2° Freccia Blu – Andrea Musone, 3° Era l’Ora – Matteo Di Maio.
Campionato Italiano Corinthian: 1° Magique et Terrible – Malika Bellomi, 2° Ita 238 – Riccardo Benvenuto, 3° Woodstock – Ivan Sorbo.



