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6 Agosto 2026

Milano Fashion Week 2026: B Iconic unisce creatività e business alle Officine del Volo

B Iconic torna alla Milano Fashion Week 2026 con una terza edizione ricca di sfilate, arte e impegno sociale. Scopri tutti i dettagli.

Milano Fashion Week 2026: B Iconic unisce creatività e business alle Officine del Volo

Milano si prepara a ospitare uno degli eventi più attesi dell’anno nel mondo della moda. Dal 22 al 28 settembre 2026, la città diventerà il cuore pulsante della Milano Fashion Week presentando le collezioni Primavera-Estate 2027 attraverso un calendario ricco di appuntamenti esclusivi. Tra questi, spicca il ritorno di B Iconic un evento che unisce moda, arte, musica e cultura in un’esperienza unica.

B Iconic, ideato da Giulio Di SabatoSimone Ruggeri e Mitch Mihic torna per la terza edizione alle Officine del Volo il 25 e 26 settembre. Questo evento si distingue per la sua capacità di creare un ponte tra creatività e opportunità di mercato, offrendo ai marchi emergenti e affermati uno spazio qualificato di crescita e internazionalizzazione.

Un’esperienza immersiva tra moda e arte

Il cuore pulsante di B Iconic sono le passerelle, esperienze immersive in cui ogni collezione prende vita attraverso una direzione creativa costruita attorno all’identità del brand. Styling, beauty, scenografia, musica e storytelling si fondono per creare un’esperienza unica per il pubblico. Inoltre, grazie alla collaborazione con Best Showroom debutterà il Pop-up Store & Temporary Showroom un’area dedicata che permetterà ai brand di prolungare l’esperienza della passerella con spazi riservati alle collezioni, alla vendita diretta, alla raccolta ordini e agli incontri con buyer, showroom, retailer e stampa.

Un’altra importante novità dell’edizione 2026 è il rafforzamento del dialogo tra moda e arte. Opere, installazioni e progetti site-specific entreranno a far parte del percorso della manifestazione, offrendo agli artisti uno spazio di visibilità e creando un ambiente culturale multidisciplinare. La scelta delle Officine del Volo, una delle location più iconiche di Milano, rafforza ulteriormente l’identità del progetto: il fascino dell’archeologia industriale incontra il design contemporaneo in uno spazio capace di ospitare sfilate, installazioni artistiche, pop-up store e brand activation.

Impegno sociale e riconoscimenti

B Iconic avvia una collaborazione con Women for Women Against Violence associazione impegnata contro la violenza di genere e nella prevenzione del tumore al seno, che assume il ruolo di Official Social Impact Partner dell’evento. La partnership prenderà forma attraverso una mostra fotografica e uno spazio dedicato di sensibilizzazione (Awareness & Prevention Point).

A completare il programma saranno i B Iconic Awards riconoscimenti assegnati da una giuria di autorevoli esponenti del mondo della moda, dell’arte e della comunicazione, destinati a premiare talento, innovazione e capacità di interpretare i nuovi linguaggi del fashion system. Tra i riconoscimenti previsti, sarà istituito anche un premio speciale dedicato alle donne vittime di violenza, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico su un tema di grande rilevanza sociale e di valorizzare il coraggio, la resilienza e l’impegno di chi contribuisce a promuovere una cultura del rispetto, dell’inclusione e dei diritti delle donne.

La Milano Fashion Week 2026: tra conferme e novità

La Milano Fashion Week 2026 promette di essere un mix di conferme e novità. Tra i marchi più attesi, spiccano Prada che aprirà ufficialmente le sfilate martedì 22 settembre, e Vogue World l’evento itinerante che unisce moda, musica e performance dal vivo. Nella stessa giornata, Milano sarà animata anche da Vogue World, l’evento itinerante che unisce moda, musica e performance dal vivo. L’appuntamento è fissato nella Galleria Vittorio Emanuele II e avrà come tema il rapporto tra artigianato, lavoro manuale e intelligenza artificiale.

Tra i nuovi ingressi, spiccano i marchi portoghesi Marques’Almeida e Miguel Vieira oltre al marchio latinoamericano Neithan Herbert e alla maison Victor-Hart fondata dal designer ghanese Victor Reginald Bob Abbey-Hart. Tra le assenze più rilevanti, quella di Versace che rimanderà il debutto del nuovo direttore creativo Pieter Mulier al 2027. Anche Boss sarà assente, mentre Moschino presenterà una collezione realizzata dallo studio creativo dopo l’uscita di Adrian Appiolaza.

Come di consueto, le sfilate saranno principalmente su invito, ma alcune iniziative saranno aperte al pubblico. Tra queste, il CNMI Fashion Hub dedicato ai designer emergenti e ai progetti sostenibili, e la mostra Dalí e la Moda a Palazzo Reale, inaugurata il 23 settembre. La mostra esplorerà il rapporto tra Salvador Dalí e il sistema moda, restando aperta fino al 31 gennaio 2027.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.