Il Milano Fashion Global Summit 2026 inaugura la venticinquesima edizione di un appuntamento imperdibile per chi opera nei settori della moda e del lusso. Intitolato “Roads and roots – Le nuove strade del business, dello stile e della creatività”, l’evento è stato anticipato per coincidere con la Milano Fashion Week Women’s Collection Spring–Summer 2027, creando un punto d’incontro tra le sfilate e il dibattito sulle trasformazioni del mercato. Tre giornate, dal 21 al 25 settembre, accoglieranno leader, investitori e visionari, offrendo una panoramica completa su heritageinnovazione e intelligenza artificiale applicata al fashion.
Programma e location del summit 2026
Le prime due giornate – lunedì 21 e martedì 22 settembre – si svolgeranno nella storica Torre Velasca, sede di presentazioni, tavole rotonde e premi. Il venerdì 25 settembre, l’evento culminerà nel suggestivo ambiente del Castello Sforzesco, dove si terrà la sessione internazionale “Innovation in fashion education, culture and brand identity” in collaborazione con il Jiangxi Institute of Fashion Technology e Chen 1988. Tra i patrocinatori istituzionali vi sono la Camera nazionale della moda italiana, Azimut Benetti, Altagamma e numerose associazioni di categoria, che conferiscono credibilità e visibilità a un raduno di alto profilo.
I protagonisti del dibattito: imprenditori e leader di settore
Il programma prevede un ricco elenco di relatori. Il primo giorno sarà caratterizzato da interventi di figure di spicco come Gildo Zegna, presidente esecutivo di Zegna Group, Brunello Cucinelli, presidente e direttore creativo della sua maison, e Diego Della Valle, al timone di Tod’s. Altri nomi di rilievo includono Alfonso Dolce di Dolce&Gabbana, Renzo Rosso di OTB, Luca de Meo, CEO di Kering, e Remo Ruffini, presidente esecutivo di Moncler. Queste testimonianze illustreranno come heritage e AI possano coesistere, trasformando tradizione in leva di crescita. La seconda giornata approfondirà il ruolo della finanza e dell’innovazione, con interventi di Intesa Sanpaolo, Quadrivio Group, Deda stealth e Mapp, evidenziando le dinamiche di investimento, la gestione dei dati e l’impatto delle tecnologie emergenti sui processi decisionali.
MF Value Chain Awards 2026
Nel contesto del summit, la cerimonia degli MF Value Chain Awards 2026 premierà le eccellenze della filiera Made in Italy. La giuria, composta da Fulvia Bacchi di Lineapelle, Carlo Capasa, Ivano Cauli di Pitti Immagine e rappresentanti di Intesa Sanpaolo e The European House – Ambrosetti, selezionerà aziende che hanno dimostrato capacità di coniugare artigianato italiano e innovazione digitale. I premi rafforzano il messaggio che la qualità e la creatività rimangono i pilastri del lusso contemporaneo.
Partner e sponsor: dalla moda alla finanza
Il summit è sostenuto da una rete eterogenea di partner. Confindustria Moda, guidata da Luca Sburlati, aprirà la cerimonia degli awards, mentre Intesa Sanpaolo, main partner dell’intero convegno, offrirà un’overview del settore nella seconda giornata. Quadrivio Group, Deda stealth, Centric Software e Serravalle Designer Outlet presenteranno le loro prospettive su sfide future, gestione dei dati e valore degli outlet in Italia. Tra i partner tecnici figurano Damiani, Marvis, Edra e Venini, mentre Style Capital, fondatore di Autry, illustrerà le sinergie tra moda e beauty. Infine, aziende come 1972 Desa parleranno dei materiali del futuro Antony Morato dei progetti di brand e Mapp della traduzione dell’identità dei marchi in dati grazie all’intelligenza artificiale.



