L’evento di chiusura dell’83ª Mostra Internazionale d’arte Cinematografica di Venezia ha ospitato un appuntamento d’élite dedicato al Made in Italy. Su una terrazza affacciata sul Red Carpet, imprenditori, manager e protagonisti dell’entertainment hanno celebrato eccellenze italiane nei settori del food, del design e dell’artigianato.
De Angelis Food e il Premio all’Innovazione del Food Made in Italy
Il Premio all’Innovazione del Food Made in Italy è stato consegnato a Paolo Pigozzo, amministratore delegato di De Angelis Food, dal parlamentare veronese Matteo Gelmetti. Il riconoscimento sottolinea come l’azienda, nata in Veneto, abbia trasformato una piccola realtà provinciale in un gruppo alimentare con presenza internazionale, senza mai abbandonare le radici gastronomiche italiane.
Tradizione, ricerca e inclusione: il caso del senza glutine
De Angelis Food ha investito nella linea gluten-free dimostrando che l’innovazione può essere anche uno strumento di inclusione. I nuovi prodotti offrono i sapori tipici della cucina italiana a consumatori con esigenze dietetiche particolari, mantenendo al contempo gli standard di qualità che contraddistinguono il food italiano. Questa scelta ha permesso all’azienda di ampliare il proprio mercato, conquistando consumatori in Europa e oltre.
The Italian Good Living e i Premi Italianità a Venezia
Il circuito The Italian Good Living fondato nel 2020 da Angelo Lella, ha organizzato una serata esclusiva in cui sono stati assegnati quattro Premi Italianità: Innovazione, Sviluppo, Comunicazione e Sostegno. Oltre al riconoscimento per De Angelis Food, sono stati premiati Paolo Tiozzo (O.P. I Fasolari) per la valorizzazione del fasolaro, Gianluca Lo Stimolo (Millionaire) per la comunicazione d’impresa e Dario Bond, assessore regionale del Veneto, per il ruolo di supporto istituzionale.
Le cerimonie si sono svolte alla Terrazza Biennale, con la partecipazione di brand veronesi come Domìni Veneti, Fieracavalli e Linea Zero. I premi, realizzati in Pietra ALMA da Lithos Atelier, sono pensati come simboli di resilienza: la pietra conserva le tracce del tempo ma si adatta alle trasformazioni, proprio come le imprese premiate.
Banca Ifis sostiene la 10ª Venice Glass Week
Parallelamente, Banca Ifis ha annunciato il proprio patrocinio per la decima edizione della Venice Glass Week festival che si svolgerà dal 12 al 20 settembre 2026 a Venezia, Mestre e Murano. L’obiettivo è supportare le 160 imprese del distretto del vetro di Murano, che impiegano più di 900 addetti e generano un fatturato quasi di 180 milioni di euro, con un impatto economico complessivo di 288 milioni.
L’Ufficio Studi di Banca Ifis ha sottolineato la crescita del 72 % del fatturato dal 2015, evidenziando al contempo la necessità di finanziamenti per affrontare le sfide dell’export e dell’internazionalizzazione. L’istituto ha sviluppato percorsi su misura per le aziende muranesi, mirando a rafforzare la tradizione secolare del vetro di Murano e a promuovere il suo valore a livello globale.



