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23 Giugno 2026

Moda maschile estate 2027: giacche destrutturate, palette mediterranea e viaggi di stile

Un giro tra le collezioni viste a Milano mette in luce un guardaroba maschile per il 2027 fatto di giacche destrutturate, volumi rilassati e palette che guardano a Roma, al Mar Adriatico e alle terre delle spezie. Brioni, Filippo De Laurentiis, Canali, Pal Zileri, Santoni, 1900 e Moorer rilegano tradizione e leggerezza per il viaggio e il tempo libero.

Moda maschile estate 2027: giacche destrutturate, palette mediterranea e viaggi di stile

La scena della moda maschile per l’estate 2027 si è delineata attorno a due esigenze chiare: comodità e identità sartoriale. Le proposte presentate a Milano devono convivere con il desiderio di un guardaroba che accompagni il viaggio, il tempo libero e la città: dalla palette che richiama il Mediterraneo alle costruzioni più leggere pensate per il contatto con la pelle.

I grandi nomi del menswear italiano dimostrano come la tradizione possa farsi flessibile, con capi che uniscono silhouette pulite a volumi più ampi e materiali naturali. In questa rassegna emergono riferimenti geografici precisi — Roma, il Mar Adriatico, l’Indonesia, l’India e l’Africa Orientale — che si traducono in colori, texture e storie di produzione.

Brioni a Palazzo del Senato: Roma come palette e patrimonio sartoriale

Al Palazzo del Senato Brioni ha costruito una collezione che celebra il legame con Roma attraverso una scelta cromatica precisa: dal Rosso Roma al blu Trevi passando per il beige travertino e il grigio ardesia. Questi toni avvolgono capi dalla silhouette essenziale ma destrutturata, pensati per un gentleman urbano che non rinuncia alla leggerezza.

Tra i pezzi più rappresentativi spicca la giacca Soffio concepita come un doppio petto sfoderato in nabuck leggero o in tessuto Zefiro — un blend di seta, cashmere e lino — destinata a essere indossata con disinvoltura sopra una polo in maglia. L’approccio qui è quello di una sartoria contemporanea dove la costruzione affina la vestibilità senza appesantire l’insieme.

Da Mar: Filippo De Laurentiis interpreta il Mar Adriatico

La collezione Da Mar firmata da Filippo De Laurentiis trae ispirazione dal Mar Adriatico e dalla materia dei suoi paesaggi. Le linee sono pulite e rilassate, con materiali leggeri che assecondano il movimento del corpo; l’obiettivo è creare capi che funzionino tanto a contatto diretto con la pelle quanto stratificati per la sera.

Novità tecniche includono una seta shappe dalla superficie luminosa e morbida e lavorazioni che oscillano tra costruzioni minimali e punti più articolati come i doppi, usati solo dove servono struttura. Il risultato è un guardaroba pensato per passare con naturalezza dal formale al leisure mediante un layering funzionale.

Palette globali e capi da viaggio: Canali, Pal Zileri e 1900

Canali sotto la direzione creativa di Alessio Lillocci ha costruito una palette che richiama le terre delle spezie: cannella, cardamomo, anice stellato e noce moscata sono le tonalità che mettono in relazione IndonesiaIndiaAfrica Orientale e Mediterraneo. Questa scelta cromatica si traduce in pantaloni in tela di cotone dal volume ampio e in maglieria con complesse lavorazioni microforate in filati naturali, mentre il blazer blu viene declinato in diverse costruzioni per restare al centro del guardaroba contemporaneo.

Per la Primavera/Estate 2027Pal Zileri punta su colori solari e materiali leggeri che trasformano la tradizione sartoriale in una fluidità nuova: giacche strutturate convivono con silhouette scivolate, e l’outerwear in nylon ultraleggero si affianca a capi in morbido suede lavorati a taglio vivo.

Nel versante accessori, 1900 della Manifattura Ceraolo Moroni amplia la propria offerta con una beach bag interamente prodotta in Italia: canvas navy blue e dettagli in pelle tono su tono definiscono un oggetto ampio ma leggero, pensato per la barca, la fuga estiva o la routine cittadina.

Santoni, Moorer e l’identità performativa del guardaroba

Santoni presenta The Art of Encounter una collezione che reinterpreta l’iconico mocassino Carlo, costruito con la tecnica Goodyear Reverse. La novità è il servizio di personalizzazione One of One che introduce nappine intercambiabili, trasformando ogni paio in un pezzo unico e adattabile.

Moorer propone un guardaroba essenziale che fonde proporzioni moderne e riferimenti workwear: lino, seta e costruzioni precise si accompagnano a nuove tonalità come l’arancione pumpkin. Una giacca in lino sfoderata mostra volumi più ampi, tasche interne e bottoni in madreperla, tutti selezionati per mantenere la stessa tonalità su ogni capo.

Infine, l’immaginario del ferrarismo traduce precisione e passione in una proposta specifica: tracksuit in materiali pregiati come il cashmere, tailoring scandito da motivi monogramma e driving shoe che richiamano la guida e la performance, con una palette che spazia dal neutro al rosso iconico fino al nero profondo.

Nel complesso, la moda maschile 2027 guarda al viaggio e alla leggerezza senza rinunciare alla cifra sartoriale: volumi rilassatipalette geografiche e servizi di personalizzazione disegnano un guardaroba che parla tanto di identità quanto di funzionalità.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.