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11 Ottobre 2026

Radar Venezia 2026: il nuovo laboratorio di moda e creatività

Radar Venezia 2026 porta la moda, l'arte e la ricerca in una settimana intensiva, collegando talenti, università e botteghe per dare vita a nuove collaborazioni.

Radar Venezia 2026: il nuovo laboratorio di moda e creatività

Dal 19 al 24 ottobre la città di Venezia ospita Radar Venezia 2026 la trasformazione della storica Venice fashion week in un vero e proprio laboratorio permanente di moda, alto artigianato arte e design. L’iniziativa, promossa da Venezia da Vivere e inserita nel calendario dei Grandi Eventi comunali, vuole dimostrare che la laguna può fungere da hub creativo dove la tradizione si intreccia con l’innovazione.

Radar non è più una semplice manifestazione settimanale: è una piattaforma di ricerca e comunicazione attiva 365 giorni l’anno, che collabora con università, fondazioni e botteghe artigiane, tra cui Orsoni Mosaici. Il progetto punta a rendere visibile l’ecosistema creativo di Venezia, facilitare collaborazioni interdisciplinari e offrire ai giovani talenti percorsi di formazione sul campo.

Settimana di ottobre: sfilate, mostre e performance

Il programma si apre il 19 ottobre con un approfondimento sulla cultura dell’ambra organizzato in partnership con la Fondazione La Via dell’Ambra e Venice Design Week. Nello stesso giorno, al JW Marriott Venice, Marina Spadafora presenta il nuovo libro “Se sembra impossibile, puoi farlo” seguito da una sfilata di Always in Venice presso la Scuola Grande San Giovanni Evangelista, che celebra la sartoria contemporanea.

20 ottobre – CreativeMornings e PerindossArti

La mattina della seconda giornata la galleria SPARC ospita CreativeMornings un format informale in cui designer, artisti e professionisti si incontrano per una colazione e una discussione su temi di produzione culturale contemporanea. Nel pomeriggio, la Galleria Studio Berengo San Marco accoglie PerindossArti un progetto espositivo che porta la moda fuori dalla passerella, permettendo al pubblico di osservare gli abiti in un contesto museale.

21 ottobre – Casa Flora e il design sostenibile

Il 21 ottobre Radar visita Casa Flora, spazio dedicato all’ospitalità e al design. La designer Alessandra Micolucci illustra come il design sostenibile possa dialogare con la produzione artigianale locale, proponendo soluzioni che coniugano estetica e rispetto per l’ambiente.

22 ottobre – Tavolo “Venezia Produce Futuro”

Giovedì 22 ottobre, alle ore 10, il Palazzetto Tito (Fondazione Bevilacqua La Masa) ospita il primo tavolo di lavoro “Venezia Produce Futuro”. Rappresentanti di istituzioni, università, fondazioni e imprese si confrontano su come sostenere i giovani creativi e costruire una rete di collaborazioni che continui per tutto l’anno.

23 ottobre – Conversazione con Antonio Marras

Il 23 ottobre la Casa di The Human Safety Net, alle Procuratie di Piazza San Marco, accoglie Antonio Marras in dialogo con la direttrice di Moda Italia Angela Vettese e la curatrice Sara Sozzani Maino. Il dibattito ruota attorno alle possibilità di costruire una carriera creativa a Venezia e al ruolo delle nuove fondazioni nella circolazione della conoscenza.

24 ottobre – Chiusura con “Always in Venice”

La settimana si conclude con la sfilata Always in Venice una celebrazione della moda sartoriale che riunisce artigiani, designer e ricercatori in un unico palcoscenico, ribadendo il messaggio che Venezia è un luogo in cui studiare, creare e produrre è possibile.

Un network permanente di formazione e ricerca

Radar si avvale di un ampio network accademico: l’ITS Marco Polo Academy partecipa con un percorso di logistica dell’arte consentendo agli studenti di gestire l’allestimento di mostre e eventi. Parallelamente, l’IUAV di Venezia presenta Iuav Fashion il 22 ottobre, mettendo in luce le competenze dei giovani designer in un contesto sperimentale.

Le collaborazioni con l’Università Ca’ Foscari e le fondazioni locali arricchiscono il progetto di ricerca interdisciplinare mentre realtà produttive come Orsoni Mosaici dimostrano come l’alta artigianato possa dialogare con le tendenze internazionali. L’assessore alla Cultura Paolo Romor sottolinea che Radar valorizza la capacità di Venezia di mettere in relazione talenti, formazione e imprese proponendo una città non solo da visitare, ma anche da studiare, creare e far crescere professionalmente.

Con il supporto di Vela Spa, il progetto si propone di estendere l’offerta culturale oltre il periodo autunnale, rendendo Venezia un punto di riferimento continuo per il settore creativo. Radar Venezia 2026, quindi, rappresenta più di una settimana di eventi: è una promessa di collaborazione costante, di sperimentazione e di crescita per tutti gli attori del panorama creativo lagunare.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.