Una serata a metà tra passerella e festa ha animato la costa dei Campi Flegrei con la presentazione in anteprima della collezione donna e uomo Primavera-Estate 2027 firmata Pho Firenze. La stilista Michela Papucci ha scelto la cornice di Akademia affacciata sul Lago di Lucrino per mettere in scena un evento che ha combinato abbigliamento, sapori del territorio e intrattenimento musicale.
Il fil rouge della serata è stato il tema glow declinato non solo negli abiti ma in ogni dettaglio della manifestazione: dall’illuminazione ai cocktail, dal dress code richiesto agli ospiti fino alla mise en place dei piatti. L’obiettivo dichiarato era trasformare la location in un ambiente dove l’arte visiva si estendeva alle altre percezioni: vista, gusto e udito.
Design e collezione: linee pensate per valorizzare silhouette femminili e maschili
La sfilata ha mostrato creazioni caratterizzate da colori vivaci, texture lucide e dettagli studiati per un effetto luminoso. Le proposte donna hanno puntato su tagli che esaltano la figura con eleganza naturale, mentre la linea maschile ha confermato il ruolo di punta per il marchio, forte di un percorso che ha recentemente ottenuto visibilità anche a importanti appuntamenti di settore. Modelle e modelli hanno sfilato tra il pubblico, abbattendo la barriera tradizionale della passerella e permettendo osservazioni ravvicinate di stoffe, cuciture e decorazioni.
Interazione tra sfilata e pubblico
La scelta di far camminare i look tra gli ospiti ha trasformato la presentazione in un momento interattivo: buyer, imprenditori e appassionati hanno potuto toccare con mano tessuti e finiture, valutare i dettagli sartoriali e osservare l’abbigliamento in movimento. Questa formula ha reso la scena più intima e commerciale allo stesso tempo, favorendo contatti diretti tra il brand e i potenziali partner distributivi.
Gastronomia e mixology: il territorio come co-protagonista
Il percorso enogastronomico è stato pensato per sottolineare le eccellenze campane, con un’offerta di finger food basata su materie prime a chilometro zero e sapori della terra vulcanica. I piatti presentati hanno giocato con texture e finiture scintillanti, utilizzando polveri e colori in linea con il tema glow mentre la lista di cocktail della mixology dedicata ha ripreso le tonalità e i riflessi dell’evento, contribuendo a un’esperienza multisensoriale.
La proposta gastronomica non è stata un semplice accompagnamento: è stata integrata come elemento di scena, pensata per dialogare con gli outfit e con l’atmosfera complessiva. La torta finale, decorata con una crema rosa, ha chiuso simbolicamente il momento conviviale, seguito da un brindisi collettivo che ha rispettato l’estetica scelta per la serata.
Musica e spettacolo: violino contemporaneo e fuochi d’artificio
La colonna sonora dell’evento ha avuto un ruolo centrale grazie alla performance di una violinista che, indossando un capo rosso della collezione, ha reinterpretato brani celebri fondendo il suono classico dello strumento con ritmi e beat moderni. Questo incrocio tra classico e contemporaneo ha rispecchiato lo spirito della collezione: tradizione sartoriale declinata in chiave attuale.
Il momento conclusivo ha visto il lago illuminarsi con fuochi d’artificio pensati per valorizzare le superfici d’acqua e le luci dell’evento, creando un effetto scenografico che ha accompagnato il cambio dall’atmosfera di sfilata alla pista da ballo, dove gli ospiti hanno continuato a celebrare la serata ballando sulle hit del momento.
Dietro l’organizzazione si è consolidata la collaborazione tra il brand toscano e una realtà imprenditoriale napoletana specializzata nella distribuzione e nello sviluppo commerciale di marchi di alta moda. Questa sinergia ha consentito di mettere insieme risorse e competenze per un evento che ha puntato a coniugare internazionalità di stile e radicamento territoriale.
Nel complesso, la notte sul Lago di Lucrino ha fotografato un progetto che unisce estetica e territorio: una passerella che non è stata solo vetrina per capi nuovi, ma occasione per far dialogare moda, territorio e performance artistiche in un’unica esperienza sensoriale.



