Specialized, il rinomato marchio americano di biciclette, ha recentemente lanciato la Tarmac SL9 una bicicletta da corsa che promette di essere la più veloce al mondo. Questo modello rappresenta un ulteriore passo avanti per l’azienda, già nota per aver creato la bicicletta più leggera in produzione con l’Aethos e la sua versione aggiornata, l’Aethos 2 presentata alla fine dello scorso anno.
La Tarmac SL9 è stata progettata utilizzando un’innovativa Equazione della Velocità un modello di performance che tiene conto di numerose variabili per ottimizzare i tempi di arrivo in condizioni reali. Alex Jerome, product manager di Specialized, ha dichiarato: “Siamo concentrati sulla costruzione della bicicletta più veloce al mondo, progettando intorno ai momenti che decidono realmente le gare.”
L’innovativa Equazione della Velocità
La Equazione della Velocità di Specialized è un modello di simulazione basato sulla fisica che considera variabili come aerodinamica, peso, resistenza al rotolamento, rugosità della superficie, condizioni ambientali e potenza del ciclista. L’obiettivo principale è ridurre il Tempo di Arrivo su percorsi reali, bilanciando diverse variabili in modo simile a quanto fanno le squadre di Formula Uno nella progettazione delle loro vetture.
Per affinare il design della Tarmac SL9, Specialized ha utilizzato test in galleria del vento con un Moving Leg Mannequin che simula il movimento completo del corpo di un ciclista. Inoltre, sono stati impiegati Extreme Mules parti sperimentali montate su telai esistenti della SL8, per perfezionare il design del manubrio, delle gambe della forcella e dei profili dei tubi.
Miglioramenti aerodinamici e prestazioni
La Tarmac SL9 presenta numerosi miglioramenti aerodinamici rispetto ai modelli precedenti. Il team di Specialized ha ridisegnato il Speed Sniffer il tubo sterzo già apprezzato, per ridurre ulteriormente la resistenza aerodinamica. Questo ha richiesto un design più stretto e una nuova soluzione per il passaggio dei cavi, chiamata Offset Steerer che riorienta il cavo del freno posteriore lungo il lato destro del tubo sterzo.
Un altro miglioramento significativo è il Win Fin una nuova configurazione del retro della bicicletta progettata per ottimizzare il flusso d’aria quando i ciclisti portano una sola bottiglia durante una fuga. Il nuovo Flow Fork e il tubo abbassato lavorano insieme per migliorare il flusso d’aria tra la forcella, il tubo sterzo, la ruota anteriore e il bordo anteriore del tubo obliquo.
Il telaio della S-Works Tarmac SL9 pesa solo 687 grammi posizionandosi al vertice della categoria delle biciclette da corsa aerodinamiche per peso. Le costruzioni complete partono da 6,5 kg un peso che poche biciclette da scalata e persino i minimi UCI riescono a raggiungere.
Valutare la velocità di una bicicletta non è semplice come cronometrarla su una pista, ma se la Tarmac SL9 verrà testata da esperti e utilizzata nel UCI World Tour potrebbe guadagnare credibilità indipendente. Il prezzo della Tarmac SL9 è di $13.999.



