Salta al contenuto
24 Giugno 2026

Vendita di Villa Certosa: gli Al Thani acquistano la tenuta di Berlusconi per circa 350 milioni

La villa Certosa della famiglia Berlusconi è stata ceduta a un veicolo lussemburghese riconducibile alla famiglia Al Thani per circa 350 milioni di euro; la tenuta, celebre per i suoi eccessi e per gli usi istituzionali, potrebbe essere trasformata o conservata come residenza privata.

Vendita di Villa Certosa: gli Al Thani acquistano la tenuta di Berlusconi per circa 350 milioni

La storica proprietà di Porto Rotondo nota come Villa Certosa risulta ora acquisita da un soggetto collegato alla famiglia Al Thani attraverso il veicolo finanziario Constellation Hotels Holding Ltd Sca, con sede in Lussemburgo. L’operazione, formalizzata dalla società Immobiliare Idra del gruppo Fininvest, segue mesi di speculazioni successive alla morte di Silvio Berlusconi e arriva dopo una fase di progressivo calo delle pretese economiche rispetto alla richiesta iniziale di 500 milioni di euro: l’accordo definitivo è stato riportato per circa 350 milioni di euro cifra che rappresenta la somma pattuita per la cessione della tenuta.

Chi è l’acquirente e la struttura dell’operazione

Il veicolo che ha presentato l’offerta vincolante è la Constellation Hotels Holding Ltd Sca società di investimento domiciliata in Lussemburgo utilizzata per gestire acquisizioni immobiliari di pregio a livello internazionale. In questo contesto il termine veicolo finanziario indica una entità giuridica creata per raggruppare e amministrare asset specifici senza che l’identità diretta degli investitori venga sempre resa pubblica. La società in questione è riconducibile agli interessi della famiglia Al Thani che ha già investito in maniera consistente nella Gallura, incluse operazioni nel settore sanitario e immobiliare.

Motivazioni economiche e tempistiche

La decisione degli eredi di cedere la proprietà appare legata a valutazioni patrimoniali successive al decesso del fondatore, con la volontà di monetizzare un asset di grande valore ma anche di difficile gestione. Dopo un anno di indiscrezioni pubbliche su possibili compratori — da monarchi stranieri a catene alberghiere internazionali — la trattativa si è conclusa con un accordo ritenuto soddisfacente da entrambe le parti. La cifra finale è nettamente inferiore rispetto alla somma inizialmente fatta circolare ma rispecchia la pratica comune nelle vendite di immobili di lusso tramite veicoli societari e mercati internazionali.

Caratteristiche della tenuta e uso storico

La tenuta di Punta Lada, sul golfo di Marinella, è un esempio estremo di proprietà privata trasformata in complesso multifunzionale: il perimetro coperto supera i 4.000 metri quadrati con una villa principale, sette ville per gli ospiti e numerosi cottage. Tra le pertinenze figurano sette piscine all’aperto, un’area per la talassoterapia campi sportivi, giostre per bambini, un orto medico, un anfiteatro, la ricostruzione della grotta di Nettuno, un vulcano artificiale e perfino un bunker sotterraneo. Queste dotazioni rendono la proprietà unica nel panorama immobiliare italiano e ne hanno fatto, per anni, un luogo al centro dell’attenzione pubblica.

Ruolo politico e celebri presenze

Oltre agli elementi architettonici e ludici, la villa ha avuto un ruolo effettivo nella vita pubblica: tra il 2001 e il 2011 è stata spesso utilizzata come sede alternativa per incontri di rappresentanza e di carattere internazionale, tanto che nel 2004 fu formalmente indicata come luogo idoneo alla massima protezione per il Presidente del Consiglio. In quegli anni la tenuta ospitò personalità politiche di rilievo internazionale e fu anche teatro di scandali mediatici che ne hanno segnato la reputazione pubblica.

Possibili sviluppi futuri e impatto locale

Con l’ingresso di un gruppo che opera nel settore alberghiero di lusso, non è esclusa la trasformazione parziale o totale della proprietà in una struttura ricettiva. La Constellation ha nel proprio portafoglio hotel di pregio in diverse capitali europee e tende a privilegiare gestioni a lungo termine affidate a catene internazionali. Tuttavia, resta aperta anche la possibilità che la villa venga mantenuta come residenza privata della proprietà. In entrambi i casi, l’acquisizione rafforza la presenza economica della famiglia Al Thani in Gallura e potrebbe influire sul mercato immobiliare e turistico locale, sia per l’indotto che per la visibilità internazionale che la proprietà porta con sé.

La transazione chiude un capitolo della presenza diretta della famiglia Berlusconi nella Costa Smeralda, segnando al tempo stesso l’ampliamento degli investimenti esteri nella regione. Mentre le istituzioni competenti e i comuni interessati valuteranno eventuali pratiche urbanistiche o autorizzative connesse a cambi di destinazione d’uso, la vendita di Villa Certosa resta un episodio significativo nella storia recente dell’immobiliare di lusso in Italia.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.