Il 21 ottobre, nell’ambito della presentazione delle tendenze di Milano Unica, si è conclusa la 32ª edizione di Mittelmoda – The Fashion Award. Il concorso, dedicato alla scoperta dei nuovi talenti della moda, ha riunito 24 finalisti provenienti da scuole di moda di tutto il mondo, selezionati dopo una prima graduatoria di circa 600 candidature.
Premi principali: innovazione e creatività al centro
Il Premio assoluto Innovazione, patrocinato dalla Fondazione del Tessile Italiano, è stato assegnato a Caterina Giovannelli Neumair dell’Institut français de la mode. Il riconoscimento premia l’uso originale di materiali e processi produttivi avanzati. Parallelamente, il Premio assoluto Creatività, offerto da Cnmi – Camera nazionale della moda italiana, ha coronato Elia degli Innocenti del Politecnico di Milano, il cui progetto si distingue per la capacità di coniugare estetica e funzionalità in una proposta dirompente. “Il futuro del nostro settore si costruisce mettendo in relazione esperienza industriale, ricerca e nuove competenze creative”, ha sottolineato Simone Canclini, presidente di Milano Unica e della Fondazione del Tessile Italiano.
Matteo Marzotto, presidente dell’International Lab of Mittelmoda, ha aggiunto che la forza dell’iniziativa risiede nella sua capacità di rinnovarsi costantemente, diventando una vetrina di creatività internazionale. “Anche quest’anno abbiamo riscontrato un alto livello di originalità nelle proposte dei candidati”, ha dichiarato, confermando l’importanza di mantenere vivo il dialogo tra industria e giovani designer.
Sostenibilità al centro: Matilde Gori e il Prato Circular & Sustainability Award
Tra i riconoscimenti di settore, il Prato Circular & Sustainability Award è stato conferito a Matilde Gori, studentessa dell’Istituto Marangoni di Firenze, proveniente da Prato. Il premio, assegnato da Confindustria Toscana Nord, valorizza progetti che interpretano i temi della sostenibilità e dell’economia circolare, pilastri del distretto tessile pratese. “Matilde ha saputo cogliere al meglio il profilo di sostenibilità del tessile del nostro distretto”, ha commentato Leonardo Raffaelli, membro del Consiglio generale dell’associazione, evidenziando come il suo lavoro punti al recupero delle fibre e a modelli produttivi a impatto ridotto.
Il riconoscimento include un importo in denaro destinato a sostenere la transizione verso la carriera professionale del giovane designer, un momento cruciale dopo gli studi. Raffaelli ha sottolineato l’emozione di premiare una “bravissima concittadina”, rafforzando così il legame tra la realtà produttiva di Prato e le nuove generazioni di stilisti.
Oltre ai premi principali, sono stati assegnati riconoscimenti specifici: il Textile & Materials Award** è andato ad Annachiara Rabito della Naba, il Menswear & Womenswear Award** ad Anna Mignolli dell’Istituto Carlo Secoli, mentre il Shoes Award** è stato vinto da Lorenzo Antonio Petrone dell’Accademia Costume e Moda. Altri premi hanno celebrato l’eccellenza nella lavorazione della pelle, dell’eyewear e del lino, confermando la vastità di ambiti coperti dalla manifestazione.
La manifestazione si inserisce nel percorso di valorizzazione delle nuove generazioni, in linea con il concept Mu metamorphosis di Milano Unica, che guiderà le collezioni tessili e accessori primavera-estate 2028. L’obiettivo è quello di promuovere la trasformazione della materia attraverso ricerca, manifattura e innovazione, creando un ponte tra il presente e le esigenze future del mercato della moda.



