Il nuovo Alpine A390 è entrato sul mercato alla fine del 2025 con l’obiettivo di confrontarsi con SUV sportivi elettrici di fascia premium, tra cui la Porsche Macan elettrica. Nonostante la forte aspettativa, le vendite attuali si attestano intorno alle 250 unità mensili, un dato inferiore alle previsioni iniziali del gruppo.
Le dichiarazioni dei vertici: un orientamento verso la sostenibilità
François Provost, responsabile del brand, ha rassicurato gli investitori sottolineando che l’obiettivo non è quello di forzare cifre di vendita immediate, ma di costruire una crescita stabile nel medio-lungo periodo. Secondo il CEO Philippe Krief, le previsioni erano troppo ottimistiche e ora il marchio adotta un approccio più prudente, puntando su una identità ben definita per le sportive premium.
Fattori di concorrenza e prezzo
Un fattore chiave che influisce sulla competitività dell’A390 riguarda le condizioni economiche offerte da marchi tedeschi, che propongono sconti più generosi e politiche di valore residuo favorevoli. Questo rende le rate mensili dei concorrenti più appetibili per i potenziali acquirenti, soprattutto nella fase decisionale finale.
Performance delle vendite: il ruolo trainante dell’A290
Nel frattempo, la Alpine A290, compatta sportiva elettrica, è diventata il modello più venduto della gamma. I dati ufficiali mostrano una crescita delle immatricolazioni da circa 4.500 unità nel 2024 a oltre 10.000 nel 2025, superando i 13.000 unità nel 2026. Quasi l’80% dei nuovi clienti proviene al di fuori della tradizionale clientela Alpine, segno di un ampliamento del bacino di mercato.
Rete di vendita globale
Il brand ha esteso la propria presenza a 251 punti vendita distribuiti in 26 paesi, confermando l’intenzione di affermarsi come riferimento mondiale nel segmento delle sportive premium elettriche.
Innovazione al Salone di Parigi: A310 Vision e A110 Sculpture
Al piede del Salone dell’Auto di Parigi 2026, Alpine ha presentato due proposte che segnano la direzione futura: il concept A310 Vision e la scultura A110 Sculpture. Il primo, omaggio ai 55 anni della A310 a quattro cilindri del 1971 e ai 50 anni della variante V6, è costruito su una carrozzeria interamente in alluminio con dettagli ispirati alla Formula 1, ma non è destinato a una produzione immediata. Serve come laboratorio creativo per testare nuove proporzioni e linguaggi stilistici.
Alpine Performance Platform (APP)
Entrambi i concept si basano sull’Alpine Performance Platform, un’architettura modulare a 800 V che prevede due motori elettrici sull’asse posteriore, torque-vectoring attivo e una distribuzione di peso ottimizzata 40/60. La piattaforma garantirà una silhouette bassa, un peso target intorno a 1.400 kg e la capacità di gestire la ricarica bidirezionale V2X (V2G e V2L).
Atelier Alpine: personalizzazioni di lusso per A290 e A390
L’offerta di Atelier Alpine si è ampliata con la versione “Collection” della A290 (motori da 180 CV e 220 CV, verniciatura Blanc Nival, cerchi Snowflake da 19″) e le nuove varianti GTS e GT della A390, caratterizzate da colorazioni come Bleu Tempête Mat e Bleu Alpine Vision, cerchi forgiati da 21″ e inserti in carbonio Damier. Entrambe le elettriche includono la ricarica bidirezionale e l’accesso a Google Gemini tramite Alpine Portal, elevando l’esperienza di infotainment.
Messaggi dei dirigenti
Philippe Krief ha sottolineato che la strategia di Alpine è “offrire emozioni a ogni proprietario e passeggero”, mentre Antony Villain ha ricordato che “un grande design provoca emozione prima ancora di essere compreso”. Queste affermazioni riassumono la volontà del marchio di coniugare performance, identità storica e innovazione tecnologica.
Alpine accetta un avvio più lento per l’A390, ma compensa con una rete di vendita in espansione, una gamma elettrica in rapida evoluzione e un’impronta di design che guarda al futuro senza dimenticare le radici.



