New York è tornata a brillare nel panorama culturale internazionale, e con essa la sua Fashion Week. Ma mentre la città si riscopre desiderabile, l’evento moda sembra ancora alla ricerca di una nuova identità. Il sindaco Zohran Mamdani con il suo stile unico e la presenza costante nella vita quotidiana dei newyorkesi, potrebbe essere la chiave per ridare slancio alla New York Fashion Week (NYFW).
La stagione Primavera/Estate 2027 è già iniziata, dal 10 al 15 settembre, e con essa la domanda: cosa vuole essere la NYFW? La città è in fermento, ma l’evento moda sembra ancora in cerca di una direzione chiara.
Le sfide della New York Fashion Week
La NYFW affronta diverse sfide, a partire dalla logistica. Le sfilate sono sparse in tutta la città, rendendo difficile per i partecipanti spostarsi da un evento all’altro. A differenza di Milano e Parigi, dove le sfilate sono concentrate in aree specifiche, a New York ogni designer sembra organizzare il calendario come se volesse impedire agli spettatori di assistere a tutti gli show.
Un altro ostacolo è la presenza delle celebrity. Le star internazionali preferiscono spesso le fashion week di Parigi e Milano, lasciando la NYFW con una prima fila meno prestigiosa. Fanno eccezione i brand consolidati come Ralph Lauren e Carolina Herrera che riescono ancora ad attirare nomi importanti. Tuttavia, la differenza con le altre capitali della moda è evidente.
Il caso Met Gala
Anche il Met Gala considerato l’evento più importante della moda, sta attraversando un momento difficile. Il ritiro improvviso di John Galliano dalla retrospettiva a lui dedicata nel 2027, a causa di polemiche legate a dichiarazioni antisemite e razziste, ha aggiunto ulteriore incertezza alla scena fashion newyorkese.
I segnali di speranza
Nonostante le sfide, ci sono segnali incoraggianti. Il ritorno di designer come Conner Ives e Thom Browne potrebbe portare una nuova energia alla NYFW. Inoltre, la città di Mamdani, ribattezzata scherzosamente Mamdanistan potrebbe offrire un contesto più vivace per gli eventi della settimana della moda.
La moglie di Mamdani, Rama Duwaji ha legami con il mondo della moda e potrebbe fare un’apparizione durante l’evento. Questo, insieme ai miglioramenti nei trasporti pubblici e a una città più felice, potrebbe contribuire a ridare slancio alla NYFW.
La moda newyorkese ha un talento giovane e in ascesa che non può essere oscurato. La NYFW deve trovare un modo per riflettere l’energia e la creatività della città, e Mamdani potrebbe essere la persona giusta per guidare questo cambiamento.
Lineapelle 2026: la moda cerca di reagire alla crisi
Mentre la NYFW cerca di trovare la sua strada, la moda italiana affronta le sue sfide. Lineapelle la fiera dedicata ai materiali per la moda, si è aperta a Milano dal 15 al 17 settembre con oltre 1.000 espositori. La filiera della moda italiana è ancora fragile, con un mercato segnato dall’incertezza geopolitica e un export in calo.
La moda italiana potrebbe chiudere il 2026 con una contrazione dell’1,6% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, ci sono segnali di recupero, soprattutto in Europa, dove Francia e Spagna mostrano una crescita positiva. Negli Stati Uniti, invece, l’export arretra del 2,8%.
Lineapelle 108 si svolge insieme a Simac Tanning Tech un riferimento internazionale per macchine e tecnologie dedicate a calzatura, pelletteria e concia. La manifestazione coincide anche con MicamMipel e TheOne creando a Milano un polo fieristico concentrato sul sistema moda.
Il progetto ‘Prompt – Seductive Algorithms: The Illusion of Sweetness’ interpreta i cambiamenti del presente attraverso la materia, offrendo indicazioni concrete per trasformare le tendenze in prodotti e collezioni. La pelle non resterà confinata ai padiglioni fieristici, con eventi come Lineapelle designers edition che portano la moda nelle strade di Milano.
La NYFW 2026: sfilate, debutti e tappe storiche
La NYFW 2026 è iniziata il 10 settembre e si concluderà il 15 settembre. Ad anticipare i lavori, il CFDA ha svelato i candidati e i premiati degli award eponimi, tra cui Anthony Vaccarello per Saint Laurent che si è aggiudicato l’International Designer of the Year. Ralph Lauren ha scelto di sfilare in serata alla Jack Shainman Gallery di Manhattan.
Tra i nomi della Grande Mela, non mancano Proenza SchoulerTommy HilfigerTory Burch e Carolina Herrera. Ad attirare l’attenzione sarà soprattutto la nuova generazione di creativi, con debutti come Bad Binch TongTongConner IvesSabyasachi e Magda Butrym.
In un momento di transizione per la moda newyorkese, la NYFW 2026 potrebbe essere l’occasione per ridare slancio alla città e alla sua scena moda. Con il supporto del sindaco Mamdani e dei talenti emergenti, la Grande Mela potrebbe tornare a brillare nel panorama internazionale della moda.



