Sabato 17 ottobre la città di Varese si trasforma in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto. L’iniziativa, promossa da Federmoda e Confcommercio, punta a ridare vigore al centro storico, unendo l’esperienza della moda a quella del commercio di prossimità. I negozi, le associazioni e le istituzioni hanno coordinato una serie di attività che vanno dalle sfilate itineranti ai laboratori per i più piccoli, passando per spazi di raccolta per progetti solidali.
Il Fashion Days nasce con l’obiettivo di creare luoghi di incontro dove la moda non è più solo vetrina, ma diventa un veicolo di identità culturale e di sostenibilità. Il presidente provinciale di Confcommercio, Rudy Collini, ha sottolineato l’entusiasmo dei commercianti, evidenziando che i clienti di oggi cercano esperienze più che semplici acquisti. Anche la presidente provinciale di Federmoda Varese, Cristina Riganti, ha evidenziato come l’evento vada oltre l’abbigliamento, coinvolgendo diverse categorie commerciali per far pulsare il cuore del centro cittadino.
Il programma delle sfilate e delle attività in piazza Carducci
Il pomeriggio parte alle 16:30 da via del Cairo e via Broggi, dove le prime modelle sfilano accompagnate dalla Spider Brass Band. Da lì il percorso si snoda tra le vie del centro, trasformando ogni vetrina in una tappa della passerella. Alle 17:00, tutti i protagonisti convergono in piazza Carducci per la presentazione delle collezioni locali: più di cinquanta look, accessori e dettagli artigianali saranno esposti su una passerella verde, simbolo dei Fashion Days.
Il cuore della manifestazione è arricchito da performance di Sensual Dance Fit, da un set fotografico con fioristi e dalla vendita di piantine solidali. Dopo la sfilata principale, il programma prosegue con eventi in via San Martino e via Donizetti, prolungando l’atmosfera festosa fino alle 20:00.
Laboratori per bambini e spazi di aggregazione
Nel pomeriggio i più piccoli possono partecipare a un laboratorio creativo organizzato da Cuffie Colorate, dove giochi, colori e musica stimolano la fantasia. Parallelamente, il mercato delle piazze di Santa Maria ospita un set fotografico e bancarelle di prodotti solidali, creando un vero e proprio villaggio di idee e consumi responsabili.
Moda sostenibile e solidarietà: il ruolo di Le 0048 e del riuso
L’evento dedica una sezione alla solidarietà grazie alla collaborazione con l’associazione Le 0048, nata dall’esperienza di donne che hanno affrontato un percorso oncologico. Le partecipanti indosseranno capi forniti dai commercianti, trasmettendo un messaggio di forza e di prevenzione. In piazza Carducci sarà allestito uno stand dedicato all’associazione, mentre nei negozi aderenti saranno presenti cassette per raccogliere donazioni a sostegno delle loro attività.
La sostenibilità è il filo conduttore della manifestazione. Representatives from Agesp Ambiente hanno illustrato il valore del riuso invitando i cittadini a scoprire come abiti, arredi e oggetti in buono stato possano trovare una seconda vita attraverso il Centro del riuso comunale. Il consigliere Mario Aspesi ha annunciato visite guidate per le scuole, con l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani a pratiche di consumo responsabile.
Infine, la giovane creatrice Ilenia Conti, autrice della pagina “Non ho niente da mettermi”, ha promosso l’idea di ricercare moda nei propri armadi e di favorire negozi vintage e second-hand. Il suo intervento chiude il ciclo di un weekend che vuole dimostrare come la moda possa essere un’occasione di incontro, di rispetto per l’ambiente e di valorizzazione del territorio.



