L’estate 2026 si preannuncia come una stagione di grandi trasformazioni nel mondo della moda. Tra ritorni storici, collaborazioni d’autore e alleanze strategiche, il fashion system sta vivendo un momento di intensa creatività e innovazione. Scopriamo insieme le novità più esclusive che stanno segnando questa stagione.
In un’epoca in cui la moda si fa sempre più arte, i confini tra queste due discipline si fanno sempre più labili. Le case di moda stanno esplorando nuovi modi di esprimere la loro creatività, collaborando con artisti e designer per creare collezioni uniche che sfidano le convenzioni tradizionali.
L’arte incontra la moda: le collaborazioni più esclusive
Tra le collaborazioni più attese della stagione, spicca quella tra Loro Piana e due ceramisti francesi. Lo storico chiosco de Il Fioraio a Forte dei Marmi è stato riaperto per la nuova edizione di Blooming Clay un progetto che unisce la natura effimera dei fiori con la solidità della ceramica artigianale. L’allestimento, dominato da pareti in argilla avorio e dettagli in quercia e castagno, ospita le opere di Karim Rahman e Mathilde Martin due artisti che interpretano la terra in modi complementari.
Karim Rahman propone vasi modellati dall’istinto, trasferendo la sua sensibilità per le texture e la luce dal mondo della moda alla terracotta. Mathilde Martin, invece, partecipa con quattro sculture in grès chamotté modellate a mano con l’antica tecnica del colombino, dove la palette cromatica ridotta all’essenzialità del bianco caldo e del nero opaco esalta la purezza geometrica delle forme.
La storia di Ferragamo diventa un corto d’autore
Un altro evento significativo è la presentazione del cortometraggio Un Passo alla Volta nato dalla visione creativa di Martina Ferragamo e del regista Simone Coppo. Il progetto, che sarà presentato in anteprima al Festival di Venezia il prossimo 9 settembre, indaga la complessità della memoria familiare. La struttura narrativa si sviluppa su un continuo gioco di specchi, con Martina Ferragamo che interpreta il ruolo di un’attrice impegnata su un set che racconta proprio le vicende della sua dinastia.
Il cortometraggio riemerge le figure fondanti della maison, come Salvatore Ferragamo con il suo storico legame con l’età dell’oro di Hollywood, e Wanda Miletti Ferragamo artefice assoluta della continuità del marchio. Ad affiancare Martina Ferragamo in questo percorso di scoperta personale c’è un cast d’eccezione che unisce la sensibilità di Margherita Buy all’intensità di Francesco Colella e Francesco Centorame.
Alleanze strategiche per il futuro del fashion system
Nel frattempo, Milano e Parigi si alleano per difendere il futuro del fashion system in Europa. La Camera Nazionale della Moda Italiana e la Fédération de la Haute Couture et de la Mode hanno firmato un patto inedito per portare le urgenze del fashion system direttamente sui tavoli dell’Unione Europea. L’intento è superare la competizione tra i calendari di Milano e Parigi per parlare a Bruxelles con una voce unica, esigendo regole condivise per proteggere un settore cruciale per l’economia del continente.
Unendo le forze, le due istituzioni puntano a ottenere tutele precise sulla proprietà intellettuale, supporto strutturato per i designer emergenti e normative applicabili sulla sostenibilità. Questa mossa istituzionale va a formalizzare un dialogo estetico in corso da decenni. Le passerelle della Haute Couture confermano puntualmente l’influenza del design italiano nei saloni d’oltralpe.
H&M torna alla London Fashion Week con Nick Knight
Il 17 settembre 2026 segna il ritorno di H&M nel calendario ufficiale della London Fashion Week ma non aspettatevi la classica sfilata di stagione. L’evento si trasforma in un esperimento sul domani della comunicazione, mettendo al centro una collaborazione con Nick Knight il fotografo britannico che ha ridefinito il modo in cui guardiamo le immagini. Il progetto nasce dal sodalizio tra H&M e la piattaforma SHOWstudio fondata proprio da Knight oltre vent’anni fa.
Per chi conosce il percorso di Knight, questa collaborazione non è una sorpresa, ma una naturale evoluzione: già nel 2000, con il lancio di SHOWstudio, il fotografo aveva intuito il potere dei canali digitali come strumenti per abbattere le barriere della comunicazione tradizionale.
Le tendenze moda dell’estate 2026
Non è la prima volta che parliamo di shorts ma del resto, visto che piacciono così tanto e che i numeri premiano di gran lunga questa tendenza, trovo assolutamente giusto tornare ad affrontare l’argomento. Per anni li abbiamo indossati esclusivamente per andare in spiaggia e coprire il nostro costume o per i momenti di relax in spiaggia, sulla battigia, a bordo piscina o comunque al mare. Oggi, invece, sono molto di più.
Entrati prepotentemente tra le nostre abitudini, gli shorts hanno assunto un ruolo di assoluto dominio sulle tendenze estive, diventando protagonisti di tantissimi look grazie al fatto di contare sulla grande versatilità che li contraddistingue. Direttamente dal guardaroba maschile per la notte, gli shorts in cotone a righe, spesso in popeline con elastico in vita, sono diventati un must-have per grazie al fatto di poter essere freschi e disinvolti come pochi.
Per chi ama osare, i pantaloncini cortissimi, sono tornati sulle passerelle e si indossano anche di sera con blazer oversize per bilanciare le proporzioni. Di certo non mancano gli shorts in denim ispirati alla cultura degli anni ’90 e 2000, sono larghi, lunghi fino al ginocchio e spesso presentano orli a vivo o lavaggi vintage. In lino fresco, chic, rilassato, sono molto più indicati per le vacanze estive o più in generale per il giorno. In denim hanno un gusto decisamente più urban, a tratti retrò ma comunque sia intramontabili, ottimi per il tempo libero e per look casual.
Ci eravamo accorte che quest’anno sarebbe stato l’anno degli shorts dalle passerelle dell’alta moda, dove li abbiamo visti sfilare in modo anche piuttosto deciso. Il perché del loro successo lo sappiamo benissimo, dal momento che non solo sono freschissimi e quindi adatti a contrastare le temperature bollenti di questo periodo, ma soprattutto, slanciano tantissimo le gambe e celebrano un’estetica audace.
Per chi ama la tendenza sporty-chic gli shorts runner sono da prediligere in quanto offrono una comodità assoluta e se utilizzati nel giusto modo, offrono tanti vantaggi. Abbinandoli per esempio a sandali in pelle, gioielli dorati e una t-shirt minimal per un risultato ultra glamour sotto tutti i punti di vista.



