Salta al contenuto
8 Settembre 2026

Tendenze moda autunno 2026: le giacche che sostituiranno l’oversize

Le passerelle autunnali 2026 presentano giacche più attillate e proporzionate, segnando la fine dell'era oversize. Scopri i cinque modelli più in voga e come abbinarli.

Tendenze moda autunno 2026: le giacche che sostituiranno l'oversize

L’autunno 2026 segna un cambiamento radicale nel mondo della moda, soprattutto per quanto riguarda le giacche. Dopo anni di oversize e volumi maxi, le passerelle presentano linee più attillate e proporzionate. Questo cambiamento riflette una nuova ricerca di eleganza e comfort che si adatta alle esigenze moderne.

Le giacche autunnali 2026 non sono solo un capospalla, ma un vero e proprio statement di stile. Dalle linee romantiche ai tagli sartoriali, ogni modello racconta una storia diversa. Scopriamo insieme le cinque tendenze più audaci che stanno rivoluzionando il guardaroba autunnale.

Il blazer reinventato: eleganza e comfort

Il blazer è uno dei capi più iconici della moda autunnale. Quest’anno, però, si reinventa con linee più attillate e tagli corti. Un esempio è la bar jacket di Christian Dior, che esalta la figura con le sue linee romantiche e la nuance neutra. Jonathan Anderson ha disegnato un modello minuto con una scollatura abbozzata e una fila di bottoncini sul davanti che richiamano l’allure vintage.

Prabal Gurung punta su un blazer in velluto blu dal taglio classico, mentre Ferrari propone un modello sartoriale marrone che abbraccia il corpo donandogli una forma trapezoidale. Questi modelli sono perfetti per l’ufficio, ma anche per occasioni più informali.

Giacche bon ton: minimalismo e femminilità

Le giacche bon ton sono tornate in auge con un nuovo look. Alexander McQueen presenta un giacchino nero squadrato e dalla chiusura asimmetrica, perfetto per creare tailleur micro e femminili. Blumarine, invece, propone una mini jacket doppiopetto dai bottoni gioiello, ideale per abbinare a pantaloni sartoriali o jeans.

Vivetta firma un modello ultra cropped nero con profilature rosse, mentre Zadig&Voltaire propone un giubbotto in denim classico e slavato. Questi modelli sono perfetti per chi cerca un look easy chic e spensierato.

Comodità e velocità: giacche pratiche per la vita quotidiana

Nella vita di tutti i giorni, comodità e velocità sono fondamentali. Per questo, le nuove giacche autunnali 2026 sono progettate per essere pratiche e versatili. Zankov propone un giubbottino corto box shaped con una fantasia astratta e colletto a camicia, perfetto sia per look casual che formali.

Akris presenta un modello total black che si allunga fino ai fianchi, esaltandoli grazie a una cintura posta in vita. Agnès b. punta sul burgundy con un giubbino in velluto a costine dal colletto alla coreana, perfetto per un look autunnale.

Il bomber: dallo sportivo all’elegante

Il bomber è un altro capo che ha subito una trasformazione radicale. Nato per vestire i piloti dell’aeronautica militare, oggi è diventato un must-have per ogni guardaroba. Cote Mer propone un modello azzurro intenso con fiori di ciliegio, mentre Giorgio Armani presenta un bomber burgundy morbido e lucente con decori azzurri.

Chanel, invece, propone un modello in suede con bottoni gioiello, perfetto per tutto l’autunno. Questi modelli sono ideali per chi cerca un look sporty&classic.

La barn jacket: dal fienile alla passerella

La barn jacket è un altro capo che ha conquistato le passerelle autunnali. Nata come giacca da lavoro per gli agricoltori, oggi è diventata un must-have per le fashioniste. La sua versatilità la rende perfetta per ogni occasione, dal look casual a quello più elegante.

Levi’s propone un modello con colletto in velluto, mentre altre marche offrono versioni in cotone cerato o denim. La barn jacket può essere abbinata a jeans, pantaloni larghi o gonne, creando look sempre diversi.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.