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29 Ottobre 2026

GP Messico 2026: programma, dirette e la possibilità di titolo per Antonelli

Il Gran Premio del Messico 2026 porta la Formula 1 all'Autodromo Hermanos Rodriguez: orari del weekend, copertura tv e la possibilità che Andrea Kimi Antonelli conquisti il mondiale.

GP Messico 2026: programma, dirette e la possibilità di titolo per Antonelli

Il Mondiale di Formula 1 si sposta a Città del Messico per il diciannovesimo appuntamento della stagione, in programma da venerdì 30 ottobre a domenica 1° novembre 2026. Sul circuito Autodromo Hermanos Rodriguez l’attenzione è tutta su Andrea Kimi Antonelli, pilota Mercedes che può chiudere matematicamente il campionato piloti prendendo punti sufficienti durante il weekend messicano.

Oltre alla lotta per il titolo, il tracciato in altura porta incognite tecniche e strategiche per tutti i team: dalla gestione dei rettilinei lunghi alle scelte aerodinamiche per contrastare la rarefazione dell’aria a oltre 2.200 metri di quota. Tutte le sessioni saranno trasmesse in diretta sulle piattaforme pay di Sky e in streaming su NOW, con qualifiche e gara in differita in chiaro su TV8.

Programma completo del weekend e modalità di visione

Il programma del Gran Premio del Messico prevede tre giornate di attività in pista. Venerdì 30 ottobre si tengono le due sessioni di prove libere, con la prima alle 19:30 e la seconda alle 23:00. Sabato 31 ottobre è prevista la terza sessione di libere alle 18:30, mentre le qualifiche scatteranno alle 22:00. La gara domenica 1° novembre partirà alle 21:00, per 71 giri sul tracciato di 4,304 km.

Per quanto riguarda la copertura televisiva, Sky Sport F1 trasmetterà tutte le sessioni in diretta; alcune sessioni selezionate saranno anche su Sky Sport Uno e su Sky Sport 4K. Gli abbonati potranno seguire le dirette in streaming tramite Sky Go e NOW. In chiaro, TV8 proporrà in differita le qualifiche e la gara: le qualifiche saranno trasmesse sabato in seconda serata, mentre la gara sarà disponibile in chiaro in differita la sera di domenica.

Orari chiave (ora locale italiana)

Venerdì 30 ottobre: FP1 ore 19:30, FP2 ore 23:00. Sabato 31 ottobre: FP3 ore 18:30, qualifiche ore 22:00. Domenica 1° novembre: gara ore 21:00. Tutti gli slot saranno visibili in diretta su Sky Sport F1, con streaming su Sky Go e NOW.

La situazione in classifica e le combinazioni per il titolo

Andrea Kimi Antonelli arriva in Messico dopo la vittoria ad Austin che gli ha dato ulteriore margine in classifica: il pilota Mercedes è in vantaggio e necessita di soli due punti per diventare campione del mondo. In termini pratici, un nono posto domenica potrebbe bastare a consegnargli il titolo, a seconda dei risultati degli altri concorrenti diretti come George Russell e Lewis Hamilton.

La stagione di Antonelli è stata caratterizzata da numerosi successi: la vittoria in Texas è stata la sua nona stagionale e della carriera, consolidando un vantaggio significativo su Russell e su Hamilton. Il rendimento dei compagni di squadra e degli avversari nelle ultime gare influisce sulle combinazioni possibili, ma la situazione è chiara: se Antonelli raccoglie i punti necessari, l’Italia festeggerà un titolo piloti che manca da decenni.

Principali rivali e situazione costruttori

I contendenti al secondo posto in classifica includono piloti come Max Verstappen, Lewis Hamilton e Charles Leclerc. Verstappen, con cinque successi storici a Città del Messico, resta un riferimento sulla pista messicana e arriva dopo una serie di risultati alterni. Ferrari è in lotta per la seconda posizione nella classifica costruttori, mentre la Red Bull e la McLaren restano nel gruppetto di squadre in grado di insidiare le posizioni di vertice.

Caratteristiche del circuito e fattori tecnici da considerare

L’Autodromo Hermanos Rodriguez è un tracciato permanente lungo 4,304 km con 17 curve, percorso in senso orario e caratterizzato da un mix di rettilinei molto lunghi e sezioni lente, come l’ingresso nello stadio del Foro Sol. L’altitudine superiore a 2.200 metri incide sulle prestazioni dei motori, rendendo fondamentale il bilanciamento aerodinamico tra velocità massima sui rettilinei e aderenza nelle curve.

Particolarmente importanti saranno le tre zone di Straight Mode in cui i team possono aprire i flap per guadagnare velocità sui lunghi tratti di pista, oltre ai punti di sorpasso privilegiati: il rettilineo principale e le staccate in curva 1, 4 e 12. L’arrivo nello stadio Foro Sol rappresenta un tratto spettacolare che spesso decide sorpassi e battaglie in scia.

Le previsioni meteo per il weekend non segnalano criticità significative: clima stabile e temperature miti dovrebbero accompagnare le prove, le qualifiche e la gara, permettendo ai team di concentrarsi sulle strategie di assetto e consumo.

In questo contesto tecnico e sportivo, il Gran Premio del Messico potrebbe non solo consegnare matematicamente il titolo a Antonelli, ma anche offrire un’ultima serie di duelli tra i migliori piloti della stagione, con particolare attenzione alle scelte strategiche dettate dall’altitudine e dalla conformazione del circuito.

Autore

Alessandro Tassinari

Alessandro Tassinari, torinese con passaporto pieno di timbri, riscrisse un percorso alpino dopo un incontro al Rifugio Garelli: oggi cura storie di viaggio in chiave narrativa. In redazione predilige longform, sostiene l'attenzione al paesaggio e conserva un taccuino logoro con mappe disegnate a mano.