L’autunno-inverno 2026/2027 vede l’ascesa di una tendenza che mescola imperfezione e sofisticazione: lo slouchy grunge. Questo stile, che ha radici negli anni Novanta, viene reinterpretato dalle grandi maison con un tocco contemporaneo e raffinato. Non si tratta di un semplice revival, ma di una rivoluzione stilistica che trasforma l’abbigliamento trasandato in un fenomeno di alta moda.
Lo slouchy grunge è caratterizzato da volumi che cedono, proporzioni scomposte e dettagli volutamente imperfetti. I jeans si accumulano sulle scarpe, i cardigan scendono oltre i fianchi, i blazer perdono la spalla e le gonne si portano basse. Questo look non è semplicemente oversize, ma un nuovo modo di intendere la moda che rinuncia alla precisione senza rinunciare allo styling.
Dallo slouchy grunge al grunge anni Novanta: un’evoluzione stilistica
Per comprendere appieno questa tendenza, è utile fare un passo indietro e analizzare le sue radici. Negli anni Novanta, il grunge era un’uniforme anti-fashion che trasformava jeans usurati, flanella, cardigan e scarpe pesanti in un simbolo di ribellione. Oggi, lo slouchy grunge riprende questi elementi, ma li interpreta in chiave contemporanea e sofisticata.
Le grandi maison come Miu MiuCeline e Isabel Marant stanno reinterpretando questo stile con capi che sembrano usati ma che in realtà sono costruiti con cura. Pelle vissuta, tessuti lavati, pantaloni larghi e giacche destrutturate sono solo alcuni degli elementi che caratterizzano questa tendenza.
Dai capi maschili alla moda contemporanea: un viaggio attraverso gli anni
La storia dello slouchy grunge comincia molto prima degli anni Novanta. Per le donne, indossare capi maschili è stato spesso un modo per guadagnare libertà di movimento. Coco Chanel portò pantaloni ampi e giacche morbide nel guardaroba quotidiano, mentre Katharine Hepburn ne fece una divisa personale. Negli anni Cinquanta, le Teddy Girls londinesi ripresero giacche Drape, jeans risvoltati e mocassini, trasformando il guardaroba maschile in uno strumento di identità.
Negli anni Ottanta, Giorgio Armani e Donna Karan introdussero giacche destrutturate e spalle più morbide, mentre Thierry Mugler esaspera la spalla e la costruzione del power dressing. Nel 1997, con lo Slouch SuitJil Sander e Calvin Klein sostituirono l’armatura sartoriale con completi larghi e fluidi.
Dai capi maschili alla moda contemporanea: un viaggio attraverso gli anni
Oggi, lo slouchy grunge è diventato una tecnica della moda. Le grandi maison assorbono il vecchio rifiuto del grunge e lo trasformano in un fenomeno di alta moda. Con una differenza decisiva: oggi anche sembrare trasandati richiede una buona direzione artistica.
Le collezioni autunno-inverno 2026/2027 di Miu MiuCeline e Isabel Marant mostrano come questo stile possa essere reinterpretato in chiave contemporanea. Miu Miu pesca direttamente dagli anni Novanta con pelle stropicciata, dettagli lingerie e una sensualità volutamente poco levigata. Celine abbina completi essenziali a pantaloni ampi infilati negli stivali, mentre Isabel Marant insiste su giacche destrutturate in cotone e lino, work jacket in pelle vissuta e camicie stropicciate.
Lo slouchy grunge è una tendenza che unisce imperfezione e sofisticazione, trasandato e stile. È un fenomeno che conquista le passerelle e che promette di rimanere una delle tendenze più interessanti degli anni a venire.



