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21 Ottobre 2026

Beaverbrook: il lusso storico tra Surrey Hills e Sloane Street

Scoprite la trasformazione della residenza di Lord Beaverbrook in un gruppo di hotel di lusso tra Surrey Hills e Sloane Street, con riconoscimenti Michelin e ospiti celebri.

Beaverbrook: il lusso storico tra Surrey Hills e Sloane Street

La storia e l’ospitalità si intrecciano nelle due anime della collezione Beaverbrook una grande tenuta di campagna nelle Surrey Hills e una residenza cittadina su Sloane Street a Chelsea. Entrambi gli indirizzi reinterpretano l’eredità del barone Beaverbrook attraverso restauro, arte e ristorazione di livello, offrendo agli ospiti esperienze che mescolano passato e contemporaneità.

La trasformazione delle proprietà è stata guidata da interventi conservativi e da scelte curate di design: dalla conservazione della sala cinema privata della villa di campagna fino alla riconversione di due case georgiane affacciate su Cadogan Place Gardens. L’approccio valorizza materiali d’epoca, collezioni d’arte e cucina premiata, creando indirizzi intimi e distintivi sia a due passi da central London sia nel cuore della campagna inglese.

Beaverbrook Estate nel Surrey: storia, ospiti e arte

La tenuta ha origini che risalgono al 1866, quando la villa originale venne eretta in stile vittoriano eclettico. Nel 1910 la proprietà fu acquisita da Max Aitken, poi primo Baron Beaverbrook che introdusse impianti moderni per l’epoca come elettricità, riscaldamento, piscina e una delle prime sale cinematografiche private britanniche ancora oggi esistente. Il ruolo pubblico e la rete di rapporti di Lord Beaverbrook portarono personaggi come Winston ChurchillRudyard KiplingIan FlemingH.G. WellsElizabeth TaylorCharlie Chaplin e Wallis Simpson tra gli ospiti della casa.

Ruolo durante la guerra e memoria storica

Durante la seconda guerra mondiale la tenuta ebbe anche una funzione occasionale come base alternativa del War Cabinet; il legame personale tra Lord Beaverbrook e Winston Churchill si rifletté nelle scelte politiche e di produzione bellica dell’epoca. Tra le suite, molte sono dedicate ai nomi che frequentarono la casa: la Churchill Suite conserva il bagno originale e una via di fuga secondaria creata per motivi di sicurezza.

Arte e collezione contemporanea

L’interior design mescola cimeli storici con un’importante collezione di arte moderna e contemporanea curata da Sir Frank Lowe, includendo opere di Gerhard RichterJean Cocteau e Brian Clarke. Questa commistione rafforza l’identità della villa come luogo che celebra sia la memoria che la creatività recente.

Servizi, ristorazione e attrazioni della tenuta

Oggi la proprietà si estende su 470 acres vicino a Leatherhead a circa 20 miglia da central London e ospita sistemazioni distribuite nella House originale, nella Garden House, nella Coach House e in cottage sparsi sull’estate. La struttura è stata riaperta come hotel di lusso nel 2017 dopo lavori di restauro e nel 2025 è entrata a far parte di The Leading Hotels of the World.

La ristorazione spazia dal Giappone all’Italia e alla cucina britannica classica: la Dining Room propone piatti giapponesi come sashimi e robata, la Garden House offre proposte di ispirazione italiana con ingredienti coltivati in loco, e Mrs. Beeton’s serve piatti tradizionali britannici. Un evento estivo distintivo è Balloons in Bloom una cena in palloni aerostatici ancorati sulle aiuole italiane, un format scenografico che è diventato molto popolare sui social.

Il Coach House Spa è un elemento contemporaneo di grande impatto: concepito dall’artista Brian Clarke presenta soffitti e vetrate in vetro colorato, una piscina interna lunga 65-foot piscina esterna riscaldata, sei sale trattamento e un percorso termale con sauna e bagno di vapore.

Beaverbrook Town House a Chelsea: restauro, suite e premi

La filiale londinese su Sloane Street ha aperto nel a seguito di un restauro da £25 million (circa $35 million) di due case georgiane commissionate dall’Earl Cadogan nel tardo Settecento. Pur non essendo la casa londinese personale di Lord Beaverbrook, il progetto reinterpreta il suo stile e la vita sociale in un contesto cittadino affacciato su Cadogan Place Gardens.

Il townhouse è uno spazio di circa 15.000 piedi quadrati con solo 14 suite ciascuna dedicata a un teatro londinese e arredata con velluti, pezzi d’antiquariato e memorabilia teatrale. L’intento è quello di ricreare l’atmosfera di una residenza privata ricca di carattere e colore, lontana dal minimalismo di tendenza.

La proposta gastronomica mantiene il legame con la tenuta: il Fuji Grill porta la cucina giapponese anche a Chelsea, con sushi, omakase e piatti condivisi, mentre il townhouse detiene la designazione di one Michelin-Key e il ristorante è incluso nella guida Michelin. Nel Surrey la tenuta ha ricevuto la designazione di two Michelin-Key per la qualità dell’ospitalità.

La collezione Beaverbrook continua ad attirare attenzione e ospiti celebri: earlier this year la tenuta nel Surrey è stata scelta da Tom Holland e Zendaya per una celebrazione privata, ribadendo il fascino contemporaneo di una proprietà che conserva forti legami con il passato.

Autore

Camilla Bellini

Camilla Bellini, ex guida turistica fiorentina, trasformò la visita a Santa Maria Novella in un progetto multimediale: ora dirige approfondimenti su patrimoni locali. In redazione sostiene itinerari slow, firma dossier sulle piccole botteghe e conserva il primo badge di guida della città come ricordo unico.