Nel 2026 L’Aquila è stata proclamata Capitale Italiana della Cultura, un riconoscimento che si traduce in una serie di iniziative pensate per valorizzare il ricco patrimonio dell’Abruzzo. In questo contesto, la Casa dei Carraresi di Treviso riprende la tradizione dei Giovedì della Cultura offrendo 29 appuntamenti settimanali che partono dall’8 ottobre 2026 e si concludono a maggio 2027.
Un ciclo ricco di temi: dall’arte ai giochi scientifici
Ogni giovedì, alle ore 18, le porte di Casa dei Carraresi si aprono a un pubblico eterogeneo. Il primo incontro è affidato ad Alessandra Geromel esperta di tessuti antichi, che svelerà i legami tra le trame del passato e il territorio abruzzese. Seguiranno approfondimenti su Venezia, la storia degli scacchi medievali con la prof.ssa Giulia Lovison dell’Harvard, e il rapporto tra arte e sport con Damiano Gullì, curatore della Triennale di Milano. Tra gli ospiti, spicca Arianna Trabiglia una delle 100 donne più influenti secondo Forbes, che parlerà delle nuove tecnologie al servizio della tutela del patrimonio culturale.
Il 76° Corso nazionale per docenti: ecologia e territorio a L’Aquila
Parallelamente, dal 1 al 4 ottobre 2026, L’Aquila ospita il 76° Corso nazionale di formazione per insegnanti focalizzato su educazione ambientale e cittadinanza ecologica. L’iniziativa è promossa da CAI Scuola in collaborazione con la Sezione locale del Club Alpino Italiano e supportata dal CAI regionale. Il programma prevede laboratori pratici sul campo, escursioni nei parchi nazionali e sessioni con esperti di ecologia, con l’obiettivo di trasformare la città in una grande aula a cielo aperto per i docenti.
Metodologie innovative e interdisciplinari
Il corso rompe con la tradizionale didattica frontale, utilizzando attività immersive che combinano teoria scientifica e pratiche outdoor. Gli insegnanti partecipanti acquisiscono competenze per sviluppare percorsi didattici interdisciplinari, capaci di rendere la sostenibilità globale concreta nelle classi. Al termine dell’esperienza, i docenti potranno trasferire le nuove metodologie ai propri alunni, promuovendo una cittadinanza più consapevole.
Obiettivi condivisi: cultura, territorio e futuro sostenibile
Le due iniziative – i Giovedì della Cultura a Treviso e il corso a L’Aquila – si inseriscono in una più ampia strategia volta a valorizzare il patrimonio storico-artistico-naturale dell’Abruzzo e a coinvolgere le nuove generazioni in un percorso di riflessione sul rapporto fra territorio e cambiamenti climatici. L’intersezione tra arte, scienza, sport e educazione ambientale vuole offrire al pubblico e agli insegnanti strumenti critici per affrontare le sfide del presente.
Grazie a una programmazione che combina spettacolo, ricerca e formazione, la stagione 2026-27 si preannuncia come un punto di riferimento per la cultura italiana, dimostrando come la celebrazione di una capitale della cultura possa tradursi in azioni concrete per il futuro.



